Arezzo
Il palazzo di giustizia di Arezzo
Spara con la pistola al cane entrato nel suo giardino di casa, lo ferisce e successivamente viene individuato e denunciato. Un cinquantenne aretino è accusato per l’articolo 544 ter del codice penale, il reato che punisce “chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche” con “la reclusione (da 8 a 18 mesi o con la multa da 5.000 a 30.000 euro). L’episodio è avvenuto in città, in zona urbana, di giorno, alla fine di giugno. Un testimone avrebbe fornito alla polizia elementi utili per ricostruire l’accaduto ma sarà l’inchiesta della procura a fare piena luce. L'indagato è difeso nel procedimento penale dagli avvocati Michela Rosadini e Andrea Vassallo.
Servizio completo sul Corriere di Arezzo di venerdì 19 luglio
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