La procura di Perugia ha aperto un'inchiesta sul Fentanyl, dopo il ritrovamento come sostanza da taglio in una dose di eroina da strada sequestrata nelle scorse settimane a Perugia e la conseguente allerta emanata da parte del sistema nazionale News-D. Quanto emerso "può essere un fatto un preoccupante e c'è massima allerta", ha detto a il procuratore della Repubblica, Raffaele Cantone. Il capo di imputazione è "detenzione a fini di spaccio". Dalla procura si apprende che per ora non vi sono altri casi segnalati dalle forze dell'ordine, oltre a quello noto. "Il Fentanyl, oppioide sintetico circa 100 volte più potente della morfina, è stato identificato a Perugia - riporta una nota dell'Università degli studi -grazie agli esami svolti dalla professoressa Cristiana Gambelunghe, responsabile del Laboratorio di Tossicologia della Sezione di Medicina Legale, Scienze Forensi e Medicina Specialistica dello Sport, coordinatore il professor Massimo Lancia, una struttura appartenente al dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Perugia, diretto dal professor Vincenzo Nicola Talesa". L'identificazione della sostanza - che per i suoi drammatici effetti è detta anche la "droga degli zombi" - ha condotto nei giorni scorsi all'attivazione del Piano nazionale di prevenzione contro l'uso improprio dell'oppioide, piano che consiste, fra l'altro, nell'invio dell'allerta a tutte le forze di polizia e a tutte le amministrazioni competenti, al fine di rafforzare la rete di monitoraggio territoriale e aumentare l'attenzione in tutti i settori potenzialmente esposti. L'identificazione è avvenuta nell'ambito delle attività di supporto scientifico che Gambelunghe fornisce all'Unità di Strada, il servizio afferente al Ser.D dell'Usl Umbria 1 e preposto alla riduzione del danno e dei rischi connessi all'uso di sostanze stupefacenti. Le analisi svolte presso la Sezione di Medicina Legale UniPg, sono state confermate - come già detto - dal laboratorio del dipartimento delle Dipendenze dell'Istituto Superiore di Sanità, diretto dalla dottoressa Simona Pichini. "L'attività congiunta ha portato ad identificare in Umbria la prima dose di eroina tagliata con Fentanyl - dicono gli operatori dell'Unità di strada -. Sottolineiamo l'importanza del Drug checking come strumento fondamentale, sul territorio, per la riduzione del danno e dei rischi legati al consumo di sostanze". (CORRIERE DELL'UMBRIA)
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