Ha perso la pensione di invalidità per un errore burocratico e ora dovrà anche restituire i soldi di un anno. Accade a Spoleto dove l'Inps chiede alla donna, affetta da sclerosi multipla, di mandare indietro quasi 5 mila euro. Il tutto, per un cavillo: ovvero il mancato invio, all'Istituto nazionale della previdenza sociale, del Red, la dichiarazione della situazione reddituale del 2019. Protagonista della vicenda, suo malgrado, è una signora spoletina affetta da sclerosi multipla, dal 2015 invalida al 100% e impossibilitata a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore. A raccontare la sua odissea è il marito Gianni Burli, molto conosciuto in città sia per essere uno stimato maestro di boxe e chess-boxing che per l'impegno in favore della comunità (è vice-presidente della Pro loco Busetti).Servizio completo sul Corriere dell'Umbria del 2 marzo (CORRIERE DELL'UMBRIA)
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