Lunedì 20 Aprile 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Attualità

L'Umbria prova a evitare la crisi internazionale e punta tutto sul turismo interno

Cambio di strategia in vista dell'estate sul fronte della comunicazione. Maxi investimento da quasi cinque milioni per le aree interne

Alessandro Antonini

20 Aprile 2026, 10:15

perugia

Turismo, nuova strategia di comunicazione

La crisi internazionale rischia di affossare il turismo umbro, che lo scorso anno ha sfiorato otto milioni di presenze. L’obiettivo per il 2026 era di sfondare questo muro. Perciò palazzo Donini cambia strategia in vista dell’estate: si punta al turismo interno. E’ caccia ai visitatori italiani. E quelli del panorama europeo più “promettenti”. Per i borghi delle cosiddette aree interne del Cuore verde che attraggono anche dalle regioni limitrofe, c’è uno stanziamento da quasi due milioni per un totale di quattro e mezzo. E’ tutto scritto nelle ultime delibere di Palazzo Donini.

La campagna di comunicazione primavera estate da 2,6 milioni punta sui borghi nascosti, sull’agroalimentare, con una sterzata sui turisti italiani

“Con l’instabilità della situazione internazionale - è scritto nell’atto - segnata da crisis geopolitiche e l’aumento dei costi che rende il turismo internazionale meno prevedibile, si rende necessario rafforzare la promozione sul mercato interno e su quello dei Paesi limitrofi con particolare attenzione ai Paese in forte espansione economica come la Polonia, con cui per altro siamo collegati tramite linea aerea”.

Aree interne e enogastronomia, si diceva.

“La progressiva affermazione del posizionamento del brand Umbria suggerisce di indirizzare le scelte di comunicazione verso un rafforzamento della strategia di identificazione delle motivazioni di vacanza e, quindi, dei specifici target. Ciò si incrocia con specifiche linee di sviluppo territoriale: in particolare appare sempre più funzionale, come peraltro già evidenziato dai dati della scorsa stagione estiva, insistere sulla promozione delle aree interne della regione, nella logica sia della spinta alla vacanza che alla residenzialità, secondo i criteri della sostenibilità e della lentezza intese come qualità della vita; analogamente sempre nella stessa logica altrettanto potente risulta il richiamo alla valorizzazione delle eccellenze territoriali, a partire da quelle agroalimentari: non bisogna dimenticare, infatti, che il l’enogastronomia costituisce ormai una delle prime motivazioni di vacanza”, è scritto ancora nel documento.

I media

A seguire c’è la scelta dei media per veicolare le campagne pubblicitarie: si va da quelli nazionali e locali alla stampa di settore, passando per l’affissionistica e il portare Umbriatourism. Previsto il tradizionale evento stampa a Milano - Palazzo Giureconsulti - e lo spazio al Salone del libro di Torino. Altro evento speciale è senza dubbio il workshop fotografico curato da una figura di rilievo internazionale come Steve McCurry in occasione delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco. Proprio nell’ottica di valorizzare tutta la regione, si propone di rendere itinerante la mostra anche nei borghi delle citate aree interne.

Enogastronomia

La partecipazione della Regione Umbria al congresso Identità Golose si configura come un’azione finalizzata a “valorizzare le eccellenze gastronomiche regionali non solo come prodotti di eccellenza, ma come materia prima versatile capace di determinare i nuovi trend dell’alta cucina mondiale”.

Riferito alla promozione dello sport e del turismo all’aria aperta si colloca l’evento Green Road Award in Tour, previsto a Perugia per la fine di maggio, che è lo spin-off itinerante del premio nazionale dedicato alle più belle ciclovie d’Italia ai cammini e alle ippovie.

Sir Safety

Sempre per quanto riguarda lo sport, nel 2026 si darà continuità al progetto di promozione proposto dalla Sir Safety Perugia Volley poiché questa realtà “è senza dubbio un’eccellenza sportiva umbra, con visibilità nazionale e internazionale”, evidenza Palazzo Donini.

Nella logica di investimento sul bike, insieme ai cammini, quale prodotto di punta del turismo sostenibile e per la valorizzazione delle comunità locali attraverso il linguaggio dei giovani, si pone anche il progetto: Micro Influencer on Tour: l’Umbria raccontata da chi ha scelto di viverla, inserito nel festival L’Umbria che Spacca, che punta a valorizzare il territorio umbro coinvolgendo studenti fuorisede e internazionali come creator digitali.

Il film

Nell’ambito dell’audiovisivo invece, la società Kavac Film propone un progetto di comunicazione in occasione della produzione del film Nessun Dolore, diretto da Gianni Amelio e candidato al Festival di Venezia. Le scene finali del film saranno girate a Orvieto e il progetto mira ad avviare una partnership, in occasione della promozione del film in questione “per valorizzare il territorio umbro e il suo patrimonio paesaggistico e culturale attraverso il cinema”.

Endo-destinazioni

“Il livello di maturità raggiunto dal brand Umbria - è scritto in una delle delinere - consente oggi un’evoluzione della strategia di comunicazione, non più limitata alla promozione generalista della destinazione ma orientata anche alla valorizzazione delle specificità territoriali e delle cosiddette endo-destinazioni”.

Questo permette di investire nelle aree definite interne della regione che “presentano caratteristiche di fragilità, sia sotto il profilo turistico sia sotto quello demografico, anche in relazione ai fenomeni di spopolamento e alla minore accessibilità ai servizi e allo stesso tempo di puntare sulle eccellenze in esse presenti, a partire dalle produzioni agroalimentari”.

Più visibilità

Pertanto la proposta della strategia di comunicazione vede “il diretto coinvolgimento delle strutture regionali competenti per tali aspetti, anche mediante la messa a disposizione di risorse finanziarie di rispettiva competenza, da destinare alla costruzione di una campagna e quindi di un piano mezzi integrato, i cui contenuti, così come i mezzi rispettivamente utilizzati, consentano di rafforzarne la visibilità, al fine di perseguire prioritariamente i seguenti obiettivi: favorire una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici sul territorio; promuovere forme di turismo sostenibile e di qualità; contribuire al rafforzamento socio-economico dei territori; incentivare fenomeni di permanenza prolungata e, in prospettiva, di residenzialità; valorizzare le eccellenze dei territori, a partire da quelle agroalimentari”. Lo scrive la Regione. Resta da vedere se le intenzioni si tradurranno in risultati.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie