Città di Castello
La sicurezza torna al centro del dibattito politico, questa volta sul fronte delle truffe agli anziani, fenomeno sempre più diffuso anche nel territorio tifernate. A intervenire è Emanuela Arcaleni, capogruppo di Castello Cambia in consiglio comunale, che ha presentato un’interpellanza chiedendo all’amministrazione di attivarsi per la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con la Prefettura di Perugia.
Negli ultimi mesi, infatti, tra Città di Castello, San Giustino e Umbertide si sono moltiplicati episodi di truffe, spesso con ingenti somme sottratte agli anziani. Sempre più frequenti anche i tentativi messi in atto con il trucco del falso parente, del finto carabiniere, dell’avvocato o del postino, utilizzati per convincere le vittime a consegnare denaro e gioielli.
Accanto alle truffe tradizionali crescono poi le truffe digitali, veicolate attraverso social network, piattaforme di messaggistica, siti internet e applicazioni online.
Da qui la proposta avanzata dalla consigliera comunale di Castello Cambia, che punta a rafforzare prevenzione e informazione. L’obiettivo sarebbe quello di organizzare incontri nei quartieri con il coinvolgimento della polizia municipale, delle forze dell’ordine, delle associazioni e del volontariato, oltre alla creazione di punti di ascolto e numeri dedicati alle vittime.
Tra le proposte anche il rafforzamento delle reti di vicinato solidale e una maggiore collaborazione con banche e uffici postali per individuare operazioni sospette e promuovere campagne informative.
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