città della pieve
Si è svolta nei giorni scorsi a Palazzo della Corgna, l’assemblea annuale dell’associazione Alice (Associazione per la lotta all’ictus cerebrale) di Città della Pieve, che ha visto la approvazione del bilancio e la presentazione della dettagliata relazione delle attività svolte nel corso del 2025, confermando lo straordinario impatto dell’associazione sul tessuto sociale e sanitario del territorio.
All’assemblea è intervenuta l’assessore comunale ai Servizi sociali, Michela Nocentini, che ha espresso il ringraziamento dell’amministrazione comunale per il lavoro svolto dai volontari: “L’attività di Alice rappresenta una risorsa di inestimabile valore per la nostra cittadinanza - ha dichiarato - In un contesto in cui il Servizio sanitario nazionale fatica a coprire ogni esigenza territoriale, il supporto sussidiario offerto da questa associazione colma lacune vitali. Come evidenziato dalla loro relazione, il valore figurativo economico delle attività prestate ammonta a circa 58 mila euro: una cifra che non è solo un dato contabile, ma il segno tangibile di un risparmio per la collettività e di un investimento diretto sulla salute e sul benessere dei nostri cittadini”.
La relazione presentata illustra un anno di grande e diversificata attività, volta alla prevenzione e al supporto post-ictus. Per quanto riguarda il trasporto socio-sanitario, sono stati effettuati 346 viaggi per il trasporto di persone con disabilità verso strutture ospedaliere regionali ed extra-regionali, grazie all'impegno di 25 autisti volontari e all’utilizzo di due automezzi attrezzati. Sulle consulenze specialistiche gratuite, l’associazione ha garantito l’accesso a visite neurologiche, diabetologiche, psicologiche e sessioni di logopedia e ginnastica della salute, coinvolgendo numerosi professionisti e supportando decine di cittadini.
Sul fronte della prevenzione, oltre agli screening periodici nel centro di Palazzo Orca, Alice ha organizzato giornate di prevenzione gratuita a Castiglione del Lago, Fabro, Monteleone d’Orvieto, Montegabbione e Panicale. Particolare successo ha riscosso la mappatura dei nei (142 controlli effettuati) in collaborazione con l’associazione No al melanoma.
Inoltre, grazie al progetto Fast Heroes, l’associazione è entrata nelle classi quinte delle scuole primarie di Città della Pieve, Po’ Bandino e Moiano per sensibilizzare i giovanissimi al riconoscimento precoce dei sintomi dell’ictus.
Insomma, un contributo inestimabile, che l’amministrazione comunale ha fatto sapere di sostenere anche nel futuro.
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