L'EVENTO
Foto creata con IA
Per venerdì 29 maggio, nella sala dei Notari di palazzo dei Priori a Perugia, il Gruppo Corriere ha organizzato una mattinata di riflessione e confronto dedicata agli 80 anni della Repubblica, una delle pagine più alte e fondative della nostra storia nazionale. “L’Umbria della Repubblica, l’Italia della Repubblica, 1946-2026: storia, valore, futuro”, il titolo. All’evento (inizio ore 9.30) parteciperanno le massime istituzioni regionali e gli studenti delle scuole medie e superiori di Perugia.
L’iniziativa nasce dalla volontà di svolgere un ruolo di riferimento per la comunità umbra e di celebrare i valori della democrazia, della partecipazione civica e della memoria storica. A moderare l’evento il direttore del Corriere dell’Umbria e del Gruppo Corriere, Sergio Casagrande. Il programma prevede, dopo i saluti istituzionali, una prima tavola rotonda (ore 10.00) alla quale parteciperanno il professor Antonio Baldassarre, presidente Emerito della Corte Costituzionale; il professor Alberto Stramaccioni, presidente dell’Isuc (Istituto di storia dell’Umbria contemporanea); Vittoria Garibaldi storica dell’arte e pronipote di Giuseppe Garibaldi; Fausto Cardella ex magistrato antimafia. Il secondo panel (ore 11.30) sarà sul tema “Dalla nascita della Repubblica Italiana all’Europa di oggi: valori e prospettive”, con Luisa Todini - ex europarlamentare e imprenditrice - e Marco Squarta, parlamentare europeo in carica.
L’introduzione sarà a cura di Federico Sciurpa, vicedirettore del Corriere dell’Umbria e del Gruppo Corriere. Subito dopo è prevista la presentazione del numero speciale de “I Reportage del Corriere” dedicato agli 80 anni della Repubblica Italiana a cura di Alfredo Doni, vicedirettore del Corriere dell’Umbria e del Gruppo Corriere. Il numero raccoglie i servizi di approfondimento pubblicati sul Corriere dell’Umbria sul referendum nel nostro territorio. L’evento si profila come un momento di dialogo e si inserisce in naturale continuità con il percorso dedicato agli 80 anni della Repubblica italiana, ampliandone lo sguardo alla dimensione europea. L’obiettivo è quello di mettere in relazione la nascita della Repubblica, fondata sui valori della democrazia, della partecipazione e della libertà, con il successivo processo di integrazione europea, nel quale l’Italia ha avuto un ruolo da protagonista fin dalle origini.
A ottant’anni dal referendum del 1946, si ritiene infatti importante proporre una riflessione sul cammino che ha portato il nostro Paese dalla ricostruzione postbellica alla piena partecipazione all’Unione europea, interrogandosi su come quei valori fondativi si siano evoluti e su quale sia oggi il rapporto tra identità nazionale e dimensione sovranazionale. I panel si propongono quindi come un momento di confronto aperto, rivolto in particolare alle giovani generazioni, per comprendere il legame tra la storia della Repubblica e le sfide dell’Europa contemporanea, nella consapevolezza che il futuro del Paese si costruisce anche dentro il quadro europeo. La chiusura è prevista non oltre le ore 12.30.
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