Attualità
Utili per 216 mila euro. Sono quelli che ha ottenuto il Comune di Umbertide dall’Istituto clinico Tiberino in seguito all’approvazione del bilancio d’esercizio 2025 da parte dell’assemblea dei soci del centro riabilitativo, diventato nel 2022 a maggioranza pubblica. La cifra è stata resa nota dall’assessore al bilancio, Alessandro Villarini, nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale. A tenere banco, comunque, sono le nomine nel Cda dell’istituto effettuate dai soci pubblici. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, in una nota parla di “un’opera di risanamento fortemente voluta e sostenuta dall’amministrazione Carizia”.
I meloniani ricordano che nel 2022 il Pd lasciò “i banchi per sottrarsi alla votazione” quando il Consiglio venne chiamato a decidere sul passaggio a maggioranza pubblica. E ancora: “Coloro che inscenavano l’uscita dal Consiglio oggi fanno nominare amministratore il suo maggiore interprete nel Consiglio di amministrazione. L’ex sindaco Pd, ex parlamentare e neo nominato consulente giuridico della Regione, Giampiero Giulietti è stato nominato consigliere di nomina Usl 1 nel Cda. C’è chi ha lavorato per ottenere risultati e chi, invece, ha preferito restare alla finestra, veloce ad accomodarsi solo a lavoro concluso”. La questione viene ribadita dai consiglieri comunali della Lega: “L’Usl 1, ovvero la Regione, chi ha nominato come proprio rappresentante nel Cda? Giampiero Giulietti. Ecco ancora una volta che cade la maschera dagli esponenti della sinistra. Prima fuggono e scelgono di non rilanciare l’ex Prosperius, poi quando si palesa la possibilità di avere un posto di potere da 16mila euro l’anno, ritornano sui loro passi e si sconfessano da soli”. A stretto giro di posta, ecco arriva la replica del Pd umbertidese: “Qualcuno mischia la votazione in consiglio comunale del 2022 a responsabilità in maniera diretta, di ora, da parte del Pd, sulle nomine dell’Ict: è surreale, si confondono le questioni”. E ancora: “Se volete confrontarvi con qualcuno, su questa vicenda, chiamate in Regione. Nessun membro del Cda in questione ha ruoli decisionali o di primo piano all’interno del nostro partito”.
Sempre nella seduta di giovedì, a presentare un’interrogazione per conoscere “quali criteri e tempistiche sono stati seguiti dal Comune per la selezione del proprio rappresentante nel nuovo Cda” era stato il gruppo di opposizione Corrente. Nella risposta, il sindaco Carizia ha affermato che l’ente ha deciso di confermare Giuseppe Barberi “in ragione delle competenze possedute sin dal momento della designazione iniziale ed accresciute negli anni successivi che per il contributo dato per il raggiungimento degli ottimi risultati conseguiti in tutti questi anni, di cui anche il bilancio del Comune di Umbertide ha potuto beneficiare”. Corrente, inoltre, in un comunicato incentrato sulle nomine di parte pubblica nel Cda, sostiene che “serve una politica che sappia ricucire lo strappo con la comunità attraverso la trasparenza delle scelte e l’inclusività, abbandonando logiche di mera spartizione di potere e poltrone”.
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