foligno
Non solo una scommessa sul futuro verde della città. Ma un patto di inclusione vera che trasforma la cura della crescita di una pianta in un’occasione per sentirsi protagonisti. È il senso della nuova sinergia tra Legambiente e la Dinamica cooperativa sociale che vede i ragazzi con disabilità del servizio La Serra in prima fila per realizzare il sogno di mettere a dimora nuovi alberi nel territorio folignate.
A loro infatti ormai da qualche mese è stata affidata la cura, sin dal seme, di oltre 100 alberature che troveranno posto in città grazie al progetto Piantiamo promosso dall’associazione ambientalista con la collaborazione del Comune, e che offre ai cittadini la possibilità di “adottare” i nuovi alberi e garantire la loro sopravvivenza.
Una catena di cura che oggi trova il suo cuore pulsante nel lavoro, avviato già da alcuni mesi, dagli ospiti e le operatrici del servizio della Dinamica, e che ieri ha mostrato i suoi primi frutti, nel giardino de La Serra di Borroni. Qui con l’evento Piantiamo un albero è stata presentata questa nuova collaborazione, suggellata dalla messa a dimora di un nuovo albero, un ciliegio per l’esattezza, nel giardino del servizio.
Un progetto iniziato con i primi circa 100 alberi affidati da Legambiente alla cooperativa, e già quasi duplicati grazie alla donazione del Vivaio Brocani, come spiegato da Lorenzo Parrinello e Chiara Bordoni di Legambiente che lo hanno ideato: “I ragazzi si prenderanno cura di queste piante e ne semineranno anche di nuove per gli anni a venire - hanno spiegato - e quando la pianta raggiungerà la dimensione sufficiente per essere piantata verrà inserita nel progetto Piantiamo e quindi arriverà per essere messa a dimora non più solo tramite donazione di privati, ma da parte de La Serra”.
Nuovi alberi che si aggiungeranno ai 270 già piantati dall’associazione in poco più di tre anni, dall’avvio di Piantiamo. “E speriamo di velocizzare ora per la prossima stagione in arrivo e tornare a piantare nuovi alberi, risorsa fondamentale per contrrastare il cambiamento climatico”.
Un progetto dall’alto valore sociale ed ecologico come evidenziato anche dal direttore del distretto di Foligno dell’Usl 2, Pietro Stella, e dall’assessore alle Politiche sociali, Lorenzo Schiarea che ha sottolineato come l’iniziativa “coniuga inclusione e sostenibilità”, e si colloca tra le numerose che vengono portate avanti in questo servizio che è un punto di riferimento per l’inclusione nella nostra città.
E a riassumere il valore profondo, quello che il progetto riveste per i ragazzi sono state le parole piene di emozione di una di loro, Marianna: “Questa giornata per noi è molto significativa perché sposa la nostra passione per la cura delle piante con l’iniziativa sociale ed ecologica di rinverdimento della città. Abbiamo messo tanto impegno affinché potessimo arrivare a un giorno come oggi”.
È tutto qui il senso di un progetto che parla di amore per l’ambiente e per la città, e trasforma ogni albero in uno strumento di inclusione vera.
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