ASSISI
Scoppia la bagarre sull’antenna al cimitero di Palazzo, dopo che la seduta del consiglio comunale del 5 maggio ha sancito l'approvazione della concessione ventennale alla società Inwit S.p.A. per l'installazione di un'infrastruttura di telefonia mobile. E se per la giunta (con l'assessore Scilla Cavanna) “si tratta di un intervento che coniuga innovazione tecnologica e valorizzazione del patrimonio comunale”, Fratelli d'Italia va all'attacco “contestando formalmente la decisione e denunciando un metodo amministrativo arrogante, privo di trasparenza e irrispettoso delle regole e del territorio”.
Secondo la nota del Comune, “l'intervento si inserisce nel Piano nazionale Italia 5G, collegato al Pnrr, e contribuirà allo sviluppo della connettività anche nelle aree meno servite. Il canone previsto è stato incrementato a 50.000 euro, con pagamento anticipato”. Per Cavanna si valorizza il territorio e “abbiamo ottenuto condizioni economiche migliorative rispetto alla proposta iniziale, garantendo al contempo un'infrastruttura strategica per lo sviluppo digitale del territorio”.
Ma la capogruppo Serena Morosi di FdI ricorda che “dopo l'approvazione a novembre in giunta, per quasi sei mesi l'amministrazione ha tenuto le carte nei cassetti; c'era tutto il tempo per incontrare i residenti, illustrare il progetto e valutare eventuali alternative, invece si è preferito il silenzio fino al voto definitivo in aula. Non siamo contro il potenziamento della rete o l'innovazione tecnologica, ma pretendiamo che ciò avvenga nel rispetto delle norme e di chi abita il territorio - dice Morosi - ma Palazzo, così come l'intero territorio comunale, merita attenzione, partecipazione e rispetto”.
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