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ASSISI

È il giorno di Madonna Primavera: il Calendimaggio entra nel vivo con l'elezione della regina della festa

Ieri l'investitura dei giurati

Flavia Pagliochini

07 Maggio 2026, 14:47

È il giorno di Madonna Primavera: il Calendimaggio entra nel vivo con l'elezione della regina della festa

Come sempre grande emozione e pure la pioggia per il ritorno in piazza del Calendimaggio, che anche quest’anno ha ottenuto il patrocinio del Senato della Repubblica e che oggi eleggerà la regina della Festa.

Dopo le gare di abilità e agilità tra i giovani sportivi delle due Parti (gara dei balestrieri, corsa delle tregge e tiro alla fune), quella vincente ha la possibilità di scegliere la Madonna Primavera: ognuna delle ragazze – Monna Sofia Balducci, Monna Caterina Principale, Monna Isabella Ranocchia, Monna Agnese Salari e Monna Camilla Santarelli (Sotto) e Monna Margherita Crivelli, Monna Marta Gubbiotti, Monna Anna Menichelli, Monna Eloisa Parodi e Monna Sara Tutarini (Sopra) – è abbinata a un balestriere e quello della Parte vincente, con il punteggio più alto, incorona la sua Madonna.

Intanto ieri dopo la benedizione dei vessilli a San Rufino (Sopra) e San Francesco (Sotto), il “passaggio di consegna” delle chiavi della città dal sindaco Valter Stoppini al Maestro de Campo Bruno Cianetti e l’investitura dei giurati che decideranno chi tra Sotto, vincitrice dell’anno scorso e all’inseguimento con 32 vittorie, e Nobilissima alla guida dell’albo d’oro con 35 vittorie e in cerca di riscatto, vincerà la settantunesima edizione della manifestazione:

quest’anno a decidere sono il regista Ascanio Celestini, il direttore di coro Maurizio Sacquegna e il professor Umberto Longo.

Nel suo saluto il presidente Simone Menichelli ha ricordato il segnale di pace che Assisi lancia anche col Calendimaggio e rivolto un pensiero allo storico collaboratore Maurizio Tomassini, prematuramente scomparso;

nella sua sfilata la Nobilissima è entrata con i ramoscelli di ulivo e i tamburini hanno ricordato Diana “la Fagiolina” che per anni ha omaggiato i suonatori di tamburo con mazzetti dal palco;

la Magnifica ha fatto precedere il gonfalone di Parte dalla storica famiglia Calzolari e il Priore Massimiliano Della Vedova ha regalato rose rosse a tutte le sue rappresentanti del consiglio e nell'Ente.

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