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Spoleto

Festival dei Due Mondi, la Fondazione Carla Fendi e l’omaggio a Bob Wilson: consegna del premio il 12 luglio in piazza Duomo

Al Caio Melisso, Charles Chemin ricostruirà l’approccio creativo del maestro dell’avanguardia teatrale

Sabrina Busiri Vici

01 Maggio 2026, 09:22

Spoleto, la Fondazione Carla Fendi e l’omaggio a Bob Wilson:  consegna del premio il 12 luglio in piazza Duomo

Presentazione Da sinistra, Anna Fendi, Daniele Cipriani e Maria Teresa Venturini Fendi

Sarà il nome di Bob Wilson, icona del teatro d’avanguardia e della ricerca visiva, scomparso l’anno scorso, a segnare profondamente l’edizione 2026 del Premio Carla Fendi Steam. Il prestigioso riconoscimento verrà conferito il prossimo 12 luglio, nella cornice monumentale di piazza Duomo durante il concerto finale del Festival dei Due Mondi. Quest'anno la Fondazione ha scelto di premiare il Watermill Center, il laboratorio creativo fondato da Wilson nel 1992 per promuovere l'intersezione tra arti e scienze umane. A ritirare il premio sarà Charles Chemin, attuale direttore artistico del centro e storico collaboratore del maestro.

La figura di Wilson sarà inoltre al centro di un tributo speciale intitolato 1 have you been here before / 2 no this is the first time. Si tratta di un progetto dal sapore malinconico: una lecture/performance che l’artista avrebbe dovuto tenere al Cern di Ginevra, ma che non ha mai visto la luce a causa della sua scomparsa. Il 12 luglio, al teatro Caio Melisso Carla Fendi, Charles Chemin ricostruirà l’approccio creativo di Wilson, svelandone le ispirazioni tratte dalla matematica, dalla natura e dalla scienza. Accanto all’omaggio a Wilson, la Fondazione Carla Fendi, main partner del Festival, rinnova il suo impegno con un focus integrale su Giuseppe Penone, autore del manifesto di questa edizione. Il progetto cardine è Ephemeris, una rassegna di sette video curata da Saverio Verini allestita nell’ex battistero della Manna d’oro. In queste opere, Penone si cimenta in gesti minimi e arcaici: dividere l’argilla, raccogliere acqua, lasciare impronte. L’installazione si inserisce in un circuito cittadino, collegandosi alla mostra Anafora a palazzo Collicola e alla scultura esposta a Piazza Pianciani. Come sottolineato dalla presidente Maria Teresa Venturini Fendi, il minimalismo gestuale dell’artista dialoga perfettamente con la mistica del battistero.

Il programma della Fondazione si completa con prestigiose collaborazioni internazionali. Grazie alla sinergia con i Mahler & LeWitt Studios, il 5 luglio l’auditorium della Stella ospiterà la prima mondiale di un nuovo lavoro di Laurie Anderson, accompagnata da Martha Mooke ed Eyvind Kang. Il 8 luglio sarà invece la volta di Lembit Beecher, vincitore del Samuel Barber Rome Prize, che si esibirà con l’Erinys Quartet nella Chiesa di Sant’Agata.

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