TRASIMENO
Se nei giorni scorsi era stato il movimento Il lago al centro a fornire un aggiornamento sullo stato dei lavori in corso sul lago Trasimeno, a dare ulteriori informazioni in merito è adesso l'assessore regionale Simona Meloni, a seguito di un sopralluogo effettuato mercoledì, insieme a Unione dei Comuni e ufficio tecnico della Regione Umbria, nelle varie località in cui sono partiti o sono previsti gli interventi. Prima tappa a San Feliciano di Magione dove, insieme a Sant'Arcangelo, sono previsti i primi interventi di dragaggio a distanza di 23 anni dall'ultima volta che furono effettuati al Trasimeno: “Nelle due darsene verrà utilizzata una draga anfibia che asporterà circa 8 mila metri cubi (di fanghi ndr) – specifica l'assessore Meloni – mentre a Isola Polvese sono già in corso i lavori per consentire la navigabilità e il trasporto dei mezzi”. Lavori questi svolti invece con pale meccaniche. Interventi simili sono stati realizzati anche a Isola Maggiore. Il monitoraggio si è spostato poi a Sant'Arcangelo, nei pressi del centro ittiogenico dove verranno sversati i fanghi dragati dalla darsena dei pescatori. “La ditta che si è aggiudicata il lavoro predisporrà un tubo aspiratore lungo circa 800 metri che trasporterà i detriti della darsena pubblica in una vasca appositamente realizzata, così da consentire l'uscita delle barche. Anche qui l'azienda utilizzerà un'innovativa draga anfibia, di dimensioni più ridotte e con un pescaggio minore, che può essere utilizzata anche con gli attuali livelli delle acque”.
Il sopralluogo è proseguito a Castiglione del Lago, sul ponte del torrente Pescia, nei pressi di Pucciarelli: “Qui l'Afor inizierà i lavori di ripulitura dei tratti più critici il 4 maggio, per terminarli in circa dieci giorni. Abbiamo programmato la ripulitura di tutti gli immissari del Trasimeno, e negli altri canali i lavori partiranno nella seconda metà di settembre, vista la necessità di mantenere l'ecosistema lacustre”. Infine al canale di Maranzano, a Moiano di Città della Pieve, dove nel 2015 c'era stata una frana che ha causato, per motivi di sicurezza (visto che si trova a ridosso delle abitazioni), il blocco dell'afflusso di acqua al Trasimeno. “Quattro anni fa era stato sistemato il fondale – ha ricordato Meloni –, ma mancavano ancora le pareti laterali che stiamo ripristinando proprio adesso. Nel giro di tre settimane i lavori dovrebbero essere terminati, garantendo così la sicurezza del canale e consentendo la riapertura delle paratoie e l'afflusso di acqua al Trasimeno”. Meloni fa sapere che, oltre ai fondi del Pnrr per questi lavori, la Regione ha stanziato ulteriori 100 mila euro per stabilizzare anche gli argini esterni, che si affacciano verso le case.
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