cultura
Procede spedita la campagna Art Bonus dedicata al restauro del ciclo pittorico realizzato nel 1943 dal pittore futurista perugino Gerardo Dottori. I primi risultati e le prossime fasi sono stati presentati nel corso della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina alla Cappella Salus Infirmorum dell’ex Policlinico di Monteluce a Perugia, alla quale hanno preso parte la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il vicepresidente con delega alla Cultura Tommaso Bori, il vicesindaco di Perugia Marco Pierini e l’amministratore delegato dell’istituto clinico Porta Sole Alberto Cucchia.
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L’occasione per raccontare i primi traguardi raggiunti dall’avvio dell’iniziativa. Contemporaneamente sono state consegnate anche quattro targhe di riconoscimento ai primi sostenitori del progetto, che hanno contribuito con cospicue donazioni, dando così un impulso concreto all’avvio dell’intervento: l’istituto clinico Porta Sole, la fondazione onlus Fontenuovo, il Chirofisiogen Center e Cemer.

“Siamo nel cuore di Perugia, un luogo di cura e di vita che, grazie all’Art Bonus, torna a essere anche uno spazio di bellezza condivisa – ha dichiarato la presidente Proietti -. Partiamo da qui per estendere questo strumento a tutto il patrimonio regionale, valorizzandolo insieme a una comunità viva e ai mecenati che già stanno contribuendo concretamente”.
Parole condivise anche dal vicepresidente Bori: “Grazie al nuovo testo unico della cultura e dell’impresa creativa, per la prima volta la Regione Umbria ha attivato l’Art Bonus. Stiamo portando avanti un grande esperimento: individuiamo un bene pubblico e permettiamo ai mecenati privati di contribuire con donazioni recuperando il 65%. Abbiamo già riscontri molto positivi, con le prime adesioni e 40 mila euro raccolti ancora prima del lancio ufficiale. L’obiettivo è arrivare a 200 mila euro e proseguire poi con altri interventi su beni culturali regionali. Questa legge – ha detto in conclusione Tommaso Bori - rappresenta un primato per l’Umbria e segna l’inizio di una collaborazione concreta tra pubblico e privato per valorizzare il nostro patrimonio”.
Aderire come aziende, ma anche come cittadini: “Basta un bonifico e si può donare qualunque cifra – ha spiegato il vicesindaco di Perugia Pierini - 50 euro come un milione”. In rappresentanza dei mecenati ringraziati durante l’incontro, l’amministratore delegato dell’istituto clinico Porta Sole, Alberto Cucchia, ha invitato anche altre realtà del territorio ad abbracciare con entusiasmo il progetto di restauro.
Il lavoro sugli affreschi di Gerardo Dottori rappresenta uno degli interventi principali e simbolicamente più rilevanti della campagna di comunicazione per la promozione dell’Art Bonus in Umbria. Mediante un sistema integrato di strumenti, l’obiettivo è ampliare la platea dei potenziali donatori e consolidare una rete di collaborazione tra istituzioni, sistema produttivo e comunità.

Nel dettaglio, il restauro si svilupperà su circa 240 metri quadrati e sarà finalizzato al recupero delle superfici pittoriche compromesse da infiltrazioni d’acqua, depositi di polvere, cadute di colore e perdita delle finiture dorate. I lavori dureranno circa 5 mesi e includeranno indagini diagnostiche, operazioni di pulitura, consolidamento degli intonaci e reintegrazione pittorica. La cappella, realizzata tra il 1936 e il 1943 su progetto dell’ingegner Carlo Cucchia nell’ambito dell’ampliamento dell’ospedale di Monteluce, si conferma un luogo di grande valore artistico e simbolico per la città di Perugia e per la storia della sanità territoriale.
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