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Sostegno per pagare l’affitto, in 455 si rivolgono al Comune

Richieste su del 45% rispetto allo scorso anno e la giunta ci mette 59 mila euro in più

Giulia Silvestri

29 Aprile 2026, 14:18

Sostegno per pagare l’affitto, in 455 si rivolgono al Comune

Cresce il numero di cittadini che chiede aiuto epr pagare l’affitto. Far quadrare il bilancio domestico ormai sotto assedio tra rincari generalizzati è ormai, da tempo, la partita più dura per le famiglie, e di anno in anno aumenta il dato di chi si rivolge al Comune per ammortizzare i costi di una delle voci più pesanti.

A consegnare l’istantanea sono le richieste giunte al Municipio di un contributo sulle mensilità versate nel 2024. Sono stati 455 i folignati che hanno risposto all’avviso emanato dal Comune a fine 2025 e riferito agli affitti corrisposti l’anno precedente, e che fanno segnare un aumento del 45% sulle domande presentate l’anno prima, - nel 2024 per gli affitti pagati nel 2023 - quando erano state 315.

Un trend di crescita confermato anche volgendo lo sguardo al 2023, quando si erano registrate 265 richieste.

I numeri arrivano dalla determina dirigenziale - la numero 6767 pubblicata all’Ambo pretorio con la quale lunedì è stata approvata la graduatoria - provvisoria - degli ammessi al contributo: sono in totale 360 le domande accolte dall’Ente al termine dell’istruttoria, con 95 esclusi per mancanza di alcuni requisiti come un’incidenza del canone insufficiente sul reddito o la mancata residenza in città da 5 anni consecutivi, o percezione di altri benefici.

Gli ammessi sono stati divisi in due graduatorie, in base alle due fasce di reddito individuate dal bando comunale che distingue, i nuclei familiari con un Isee (indicatore situazione economica equivalente) non superiore a due pensioni minime Inps rispetto al quale l’incidenza del canone annuo di locazione supera il 14% (347 gli amessi) e i nuclei familiari con Isee superiore a due pensioni minime Inps e fino a 30.000 euro, rispetto al quale l’incidenza l’incidenza del canone annuo di locazione supera il 24%. Per i primi il contributo è dato dalla differenza tra il canone di affitto ammissibile e il 14% dell’Isee, fino a un massimo di 2.000 euro; mentre per i secondi, si calcola la differenza tra il canone di locazione ammissibile e il 24% dell’Isee, fino a un contributo massimo di 1.300 euro.

Per la misura la giunta comunale aveva stanziato inizialmente un tesoretto di 123.400 euro, ma proprio negli scorsi giorni, a fronte del numero delle domande pervenute, 455, l’esecutivo comunale ha incrementato le risorse a disposizione di 59.400 euro. Lo si apprende dall’apposita delbera licenziata dalla giunta il 16 aprile scorso in cui viene dato conto anche dell’incremento delle richieste “pari al 45% - si legge nell’atto - rispetto all’annualità precedente”, e quindi del “conseguente significativo aumento del fabbisogno finanziario”, da cui la decisione di integrare le risorse “al fine di garantire un livello minimo di efficacia dell’intervento e consentire una risposta congrua alle domande ammissibili”.

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