foligno
Cresce il numero di cittadini che chiede aiuto epr pagare l’affitto. Far quadrare il bilancio domestico ormai sotto assedio tra rincari generalizzati è ormai, da tempo, la partita più dura per le famiglie, e di anno in anno aumenta il dato di chi si rivolge al Comune per ammortizzare i costi di una delle voci più pesanti.
A consegnare l’istantanea sono le richieste giunte al Municipio di un contributo sulle mensilità versate nel 2024. Sono stati 455 i folignati che hanno risposto all’avviso emanato dal Comune a fine 2025 e riferito agli affitti corrisposti l’anno precedente, e che fanno segnare un aumento del 45% sulle domande presentate l’anno prima, - nel 2024 per gli affitti pagati nel 2023 - quando erano state 315.
Un trend di crescita confermato anche volgendo lo sguardo al 2023, quando si erano registrate 265 richieste.
I numeri arrivano dalla determina dirigenziale - la numero 6767 pubblicata all’Ambo pretorio con la quale lunedì è stata approvata la graduatoria - provvisoria - degli ammessi al contributo: sono in totale 360 le domande accolte dall’Ente al termine dell’istruttoria, con 95 esclusi per mancanza di alcuni requisiti come un’incidenza del canone insufficiente sul reddito o la mancata residenza in città da 5 anni consecutivi, o percezione di altri benefici.
Gli ammessi sono stati divisi in due graduatorie, in base alle due fasce di reddito individuate dal bando comunale che distingue, i nuclei familiari con un Isee (indicatore situazione economica equivalente) non superiore a due pensioni minime Inps rispetto al quale l’incidenza del canone annuo di locazione supera il 14% (347 gli amessi) e i nuclei familiari con Isee superiore a due pensioni minime Inps e fino a 30.000 euro, rispetto al quale l’incidenza l’incidenza del canone annuo di locazione supera il 24%. Per i primi il contributo è dato dalla differenza tra il canone di affitto ammissibile e il 14% dell’Isee, fino a un massimo di 2.000 euro; mentre per i secondi, si calcola la differenza tra il canone di locazione ammissibile e il 24% dell’Isee, fino a un contributo massimo di 1.300 euro.
Per la misura la giunta comunale aveva stanziato inizialmente un tesoretto di 123.400 euro, ma proprio negli scorsi giorni, a fronte del numero delle domande pervenute, 455, l’esecutivo comunale ha incrementato le risorse a disposizione di 59.400 euro. Lo si apprende dall’apposita delbera licenziata dalla giunta il 16 aprile scorso in cui viene dato conto anche dell’incremento delle richieste “pari al 45% - si legge nell’atto - rispetto all’annualità precedente”, e quindi del “conseguente significativo aumento del fabbisogno finanziario”, da cui la decisione di integrare le risorse “al fine di garantire un livello minimo di efficacia dell’intervento e consentire una risposta congrua alle domande ammissibili”.
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