PERUGIA
Il consiglio comunale ha deliberato all’unanimità la “realizzazione di uno spazio di accoglienza all’aperto nel giardino dell’Hospice di Perugia mediante installazione di panchine e sistemazione dell’area”. La massima assise cittadina ha così accolto un ordine del giorno sottoscritto da tutti i consiglieri comunali e che ha visto la presidente del Consiglio, Elena Ranfa, come prima firmataria. Proprio Ranfa ha ringraziato la conferenza dei capigruppo per il contributo e l’impegno corali, sottolineando la rapidità dell’iter dovuta al fatto che tutti hanno colto l’urgenza di dare seguito quanto prima all’indirizzo espresso dall’atto. Un piccolo gesto - ha detto la presidente - ma per una finalità importante: rendere più accogliente l’esperienza di pazienti e familiari che vivono un momento di fragilità. Ranfa ha colto l’occasione per ringraziare anche la direttrice Perazzini e il personale della struttura.
Illustrando l’odg, il presidente della III commissione Cesare Carini ha spiegato che l’Hospice rappresenta un presidio fondamentale del sistema di cura, dedicato all’assistenza dei pazienti affetti da patologie gravi e in fase avanzata, offrendo non solo assistenza sanitaria qualificata ma anche supporto umano, psicologico e relazionale ai pazienti e ai loro familiari. In molte strutture dedicate alle cure palliative, la presenza di spazi verdi attrezzati o di piccoli “giardini terapeutici” costituisce uno strumento riconosciuto per favorire il benessere complessivo dei pazienti. Tali spazi, infatti, possono migliorare la qualità della permanenza dei pazienti e offrire ai familiari momenti di condivisione.
Questi, quindi, gli impegni formulati per l’amministrazione: realizzare, all’interno del giardino dell’Hospice, uno spazio dedicato all’accoglienza e alla permanenza all’aperto di pazienti e familiari, mediante l’installazione di una o più panchine e la sistemazione dell’area circostante; individuare, in collaborazione con la direttrice della struttura e il personale sanitario, il luogo più idoneo per la realizzazione di tale spazio, garantendo la piena fruibilità dello stesso e la compatibilità con le esigenze assistenziali; predisporre gli interventi necessari affinchè l’area possa configurarsi come un angolo di quiete e accoglienza, capace di offrire ai pazienti e ai loro familiari momenti di serenità, relazione e condivisione; sostenere, attraverso tale iniziativa, i principi di umanizzazione delle cure che caratterizzano il sistema delle cure palliative, contribuendo a rendere gli spazi dell’Hospice di Perugia sempre più attenti alla dignità, ai bisogni relazionali e alla qualità della vita delle persone assistite.
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