IL RICONOSCIMENTO
In occasione della Festa di venerdì 1° maggio, saranno 18 le lavoratrici e i lavoratori umbri insigniti della prestigiosa “Stella al Merito del Lavoro”, la più alta onorificenza conferita ai lavoratori dipendenti che si sono distinti per laboriosità, perizia e rettitudine morale.
Quest'anno in Umbria sono 10 le Neo Maestre e Maestri nella Provincia di Perugia e 8 nella Provincia di Terni a dare "vanto e lustro" al contesto lavorativo non solo regionale, ma anche nazionale. A darne comunicazione è il Console Regionale dei Maestri del Lavoro dell’Umbria, Stefano Maria Perelli.
La cerimonia si svolgerà alle ore 10:00 presso il Salone Bruschi della Prefettura di Perugia, dove 16 neo Maestri del Lavoro riceveranno l’onorificenza dal Prefetto del capoluogo umbro, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose della regione. Si tratta di un momento particolarmente significativo, inserito nel programma delle celebrazioni del 1° maggio, che riconosce il valore del lavoro e delle competenze maturate nel corso di intere carriere professionali.
Altri due insigniti umbri, Roberto Casciari (Perugia) e Anna Claudia Ricci (Terni), avranno invece l’onore di ricevere la decorazione direttamente dalle mani del Presidente della Repubblica, nel corso di una successiva cerimonia istituzionale prevista per il mese di ottobre presso il Quirinale, alla presenza delle più alte cariche dello Stato.
Nel dettaglio, l’edizione 2026 conta 10 insigniti nella provincia di Perugia e 8 nella provincia di Terni. Un risultato che conferma il contributo significativo del territorio umbro al sistema produttivo nazionale e sottolinea il valore delle professionalità espresse nei diversi settori economici, dall’industria ai servizi, passando per infrastrutture, energia e manifattura.
Il riconoscimento della “Stella al Merito del Lavoro” viene attribuito ogni anno a circa mille lavoratori italiani, sia in Italia che all’estero, selezionati per essersi distinti non solo per competenza e rendimento, ma anche per comportamento etico e impegno sociale. L’onorificenza comporta il conferimento del titolo di “Maestro del Lavoro”, simbolo di eccellenza e punto di riferimento per le nuove generazioni.
Accanto al percorso professionale, i Maestri del Lavoro svolgono infatti un ruolo attivo nella società attraverso la “Testimonianza Formativa nelle Scuole”, un’attività di volontariato che vede Maestre e Maestri di tutta Italia tornare tra i banchi scolastici arricchiti dalla loro lunga esperienza e con un bagaglio di valori, capacità e competenze costruito nel corso della loro vita lavorativa. Gli argomenti trattati negli incontri riguardano la cultura della sicurezza, la sostenibilità, l’etica del lavoro, orientamento scolastico e, qui in Umbria, anche la gestione dei progetti in ambito aerospaziale. A livello nazionale negli scorsi anni la federazione dei Maestri del Lavoro ha coinvolto oltre mezzo milione di studenti e circa quarantamila ore in aula. Nella nostra regione negli ultimi tre anni, sono stati incontrati oltre 4500 studenti in circa 3500 ore in aula, compresi anche i CPIA (centri provinciali per l’istruzione degli adulti).
Andrea Alunni (Lungarotti Soc. Agricola a.r.l. - Torgiano),
Stefano Carloni (Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane - Foligno),
Roberto Castelli (Garofoli S.p.A. - Terni),
Salvatore De Renzi (Anas S.p.A. Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane - Perugia),
Gianluca Massetti (FBM Fornaci Briziarelli Marsciano S.p.A. - Marsciano),
Vincenzo Morosi (FSTechnology S.p.A. Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane - Foligno),
Emanuela Pierini (e-distribuzione S.p.A. - Perugia),
Loretta Rellini (G.M.P. S.p.A. - Marsciano),
Michele Vagnarelli (Biselli S.r.l. - Perugia).
Maurizia Antonini (Marcelloni S.r.l. - Terni),
Eraldo Crocione (CO.ME.C. S.r.l. Costruzioni Meccaniche Crocione - Terni),
Roberta Draghi (Gigli & Pacifici S.r.l. - Terni),
Roberto Moroni (Garofoli S.p.A. - Terni),
Elisabetta Napoletti (ASM Terni S.p.A. - Terni),
Andrea Santi (Italiana Keller Grigliati S.c.a.r.l. - Narni),
Federica Usella (Poste Italiane S.p.A. - Terni).
Roberto Casciari (Enel Sole S.r.l. - Perugia) e
Anna Claudia Ricci (Tarkett S.p.A. - Narni Scalo fraz. Narni) riceveranno l’onorificenza direttamente dalle mani del Capo dello Stato nel corso della cerimonia prevista a Roma.
Il primo germe della Stella che viene consegnata ai neo Maestri risale al Regio Decreto (R.D.) n° 195 del 1° Maggio 1898 con il quale Umberto I° istituiva una “Decorazione del merito agrario ed industriale” ed una “medaglia d’onore”, la prima ad esclusivo appannaggio di grandi proprietari terrieri o lungimiranti industriali, mentre la seconda poteva essere conferita ai loro dipendenti.
Con il R.D. del 9 maggio 1901 n° 168 Vittorio Emanuele III creò l’“Ordine Cavalleresco al Merito Agrario Industriale e Commerciale”, successivamente trasformatosi in “Ordine al Merito del Lavoro” che implicava il titolo di Cavaliere del Lavoro ed era allora ottenibile non solo dagli imprenditori, ma anche dai loro dipendenti.
Nel 1923 l’Ordine venne sdoppiato restringendone l’accesso ai soli imprenditori istituendo però contemporaneamente la “Stella al Merito del Lavoro” destinata in via autonoma ai lavoratori dipendenti. Con il R.D. 4 Settembre 1927 n.1785 la concessione della Stella veniva estesa anche agli Italiani residenti all’estero e la sua concessione perdurò fino al 1943.
Gli eventi bellici ne provocarono tuttavia la cessazione e, dopo la promulgazione della Repubblica, bisognerà attendere fino al 1952 perché essa venisse ripristinata e riordinata ex novo, con L. 18 Dicembre 1952 n.2389. L’art.1 della Legge, facendo espresso riferimento al R.D.3167/1923, conferì per la prima volta agli Insigniti il titolo di “Maestro del lavoro” e l’insegna consistente in una stella bianca con al centro la testa dell’Italia turrita, nastro giallo-verde-giallo e la scritta “AL MERITO DEL LAVORO”.
Parallelamente, il 27 marzo 1954 veniva costituita la “Federazione dei Maestri del Lavoro d’Italia”, riconosciuta Ente Morale con DPR 14 aprile 1956 n.1625, oggi “Federazione Nazionale dei Maestri del Lavoro”, dal luglio 2022 qualificata Ente del Terzo Settore. Nel 1953 furono proclamati in Italia i primi 500 Maestri del Lavoro e dalla sua istituzione migliaia sono stati gli Insigniti.
Attualmente la “Federazione Nazionale Maestri del Lavoro” conta circa 13.000 associati, di cui circa 300 sono iscritti ai Consolati di Perugia e Terni.
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