GUALDO TADINO
Milleventidue anni, 1004-2026. Da tanto si celebra la Festa del Maggio di San Pellegrino, ogni anno la notte tra il 30 aprile e il 1 maggio. La Festa viene celebrata dall’associazione dei Maggiaioli presieduta da quest’anno da Valentino Ruiz e dalla parrocchia di San Pellegrino del parroco, don Michele Zullato, attraverso una lunga serie di eventi che hanno il loro culmine in occasione della festa del Maggio. Anche quest’anno, non sarà da meno per impegno dei Maggiaioli, già da tempo al lavoro per preparare al meglio l’evento in onore del santo “senza nome”, del Pellegrino, che diede il nome al loro paese che da quella lontana notte vide modificata la propria storia. La leggenda da cui nasce la festa del Maggio riporta all’inizio del secondo millennio. Da allora il paese si chiamerà San Pellegrino, questo è l’evento che viene celebrato ogni anno dalla festa del Maggio, in qualsiasi condizione dopo eventi calamitosi come i terremoti, nei periodi di guerra e anche durante il periodo della pandemia. Questa continuità e il grande attaccamento che i Maggiaioli, guidati dal capomaggio Andrea Paciotti, ne hanno da sempre contraddistinto il successo. Proprio nel rispetto delle tradizione per la 1022° Festa del Maggio di San Pellegrino le iniziative entreranno nel vivo oggi 25 aprile con la messa e la benedizione dei Pioppi all’altare del Santo, alle 11.30 cui seguirà “Tana del lupo” con la piazza di San Pellegrino che si trasformerà in un’ampia area per la dimostrazione e laboratorio dei mestieri della Festa del Maggio.
Il 29 aprile, a partire dalle 21, si terrà la tradizionale fiaccolata sul percorso del Santo Pellegrino con una rappresentazione teatrale della sua vita. Si arriverà poi al clou del 30 aprile con alle 17 la messa cui segue la partenza dei Maggiaioli per il taglio del Pioppo, partenza che segnerà l'inizio della 1022° Festa del Maggio di San Pellegrino. Sul far della sera, i maggiaioli si recano nella valle sottostante dove tagliano il pioppo più maestoso, lo caricano su di un piccolo carro (lo sterzetto) e lo trasportano con la sola forza delle braccia nella piazza del paese dove viene innalzato al centro della piazza. Alle 22.30 è previsto l’arrivo del Pioppo e lo spettacolo pirotecnico saluterà questo momento. Poi con un lavoro di corde e scale il Maggio sarà innalzato al centro della piazza di San Pellegrino. Per il 1 maggio alle 15 sarà inaugurata la mostra fotografica “Legami intangibili…” a San Pellegrino, in collaborazione con l’istituto centrale per il patrimonio immateriale dell’Unesco (Icpi) con foto di Fausto Podavini.
La serata si concluderà con la cena sanpellegrinese, a partire dalle 19.30, con musica dal vivo con i Dand Jo Boys. Sabato 2 maggio prevista la cena a tema con il “nostro” street food “80 nostalgia degli anni 90!” con musica di Mauro dj. Nelle serate del 29 e 30 aprile e del 1 e 2 maggio è previsto anche il funzionamento di uno stand gastronomico nella piazza.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy