Inclusione e disabilità
Alessandra Locatelli sul palco allestito alla Leopolda di Firenze
Una giornata dedicata al diritto di viaggiare, muoversi e vivere il tempo libero senza barriere. Alla Stazione Leopolda di Firenze, l’evento Italia Insieme - Turismo accessibile e territorio, mercoledì 22 aprile, si è rivelato un momento di confronto che ha riunito istituzioni, enti locali, associazioni e operatori del settore per promuovere un modello di turismo realmente inclusivo. Partendo da un presupposto intransigibile, “viaggiare, muoversi, andare in vacanza e avere tempo ricreativo di qualità è un diritto di tutti”, come ha sottolineato il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, senza tralasciare l’importanza dell’accessibilità come parte della vita quotidiana ma cambiando prospettiva, “anziché vedere la persona con disabilità come un costo, la si deve vedere come un investimento” progettando spazi e servizi perché siano davvero per tutti. Locatelli ha evidenziato gli investimenti pubblici, spiegando che “ogni anno per le disabilità vengono ripartiti 50 milioni di euro” destinati a progetti su spiagge, musei e percorsi culturali, spesso poco raccontati, e che hanno già permesso di attivare “560 tirocini formativi”. E alla Leopolda sono state raccontate molte delle buone pratiche finanziate grazie alle risorse messe in campo dal Governo. Proprio sul fronte lavoro il ministro ha citato anche le nuove opportunità nel turismo, come la rete Bilt (Bellezza, inclusione, lavoro, talenti), nata dall’idea di mettere in rete diverse associazioni che sviluppano opportunità lavorative per giovani con disabilità nel turismo.
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Ad aprire i lavori l’inaugurazione ufficiale è stata accompagnata dall’esibizione degli Sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorentini. Ampia la partecipazione istituzionale, con i saluti, tra gli altri, del vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini (“grazie anche a compagnie aeree e marittime, oltre a Ferrovie dello Stato, stiamo mettendo apposto tante esigenze diverse su informazione e accessibilità”), del vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, del ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli (in videomessaggio), del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi (in video collegamento). Sul palco anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani (“il messaggio che in questa Italia deve essere offerto è quello di un turismo accessibile perché sull'accessibilità si gioca l'immagine di civiltà di un Paese che si accompagna a quello che è il senso della cultura che è motore e attrazione turistica da parte di tutto il mondo. Apprezzo nel suo lavoro a tutto tondo tutto ciò che sta portando avanti Alessandra, con un profilo che sta andando anche oltre le impostazioni politiche”) e la sindaca di Firenze Sara Funaro. Presenti anche rappresentanti delle autonomie locali e del mondo associativo.
L’introduzione dei lavori, affidata a Serafino Corti dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, ha posto l’accento sulla necessità di rafforzare competenze e formazione degli operatori turistici, migliorando la qualità dell’accoglienza. A seguire, gli interventi dei rappresentanti delle principali federazioni e istituzioni impegnate nella tutela dei diritti delle persone con disabilità.
Il primo panel, dedicato a Patrimonio culturale e accessibilità, percorsi culturali e inclusione, ha visto confrontarsi esperti, amministratori e operatori sul tema della valorizzazione dei territori attraverso politiche inclusive. Tra i relatori, rappresentanti di diverse regioni italiane, dirigenti pubblici e responsabili di progetti innovativi, con esempi concreti di buone pratiche già avviate.
La seconda sessione, incentrata su Tempo libero per tutti, attività sportive e ricreative nel turismo esperienziale, ha approfondito invece il ruolo dello sport e delle esperienze come leve fondamentali per un turismo accessibile. Interventi da parte di assessori regionali, esperti di welfare, operatori del turismo e rappresentanti del mondo dell’associazionismo hanno evidenziato come l’inclusione passi anche dalla possibilità di vivere appieno il tempo libero.
Nel corso della giornata – nei vari stand allestiti che facevano riferimento a tutte le regioni italiane - sono stati presentati progetti, iniziative e opportunità di sviluppo.
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Nel pomeriggio il terzo panel Inclusione lavorativa nel turismo, opportunità e buone pratiche ha acceso i riflettori sull’accesso al lavoro per le persone con disabilità. Poi è stata la volta della testimonianza della rete Bilt (Bellezza, inclusione, lavoro, talenti) che ha ribadito il valore della formazione e delle competenze come strumenti fondamentali per favorire l’inserimento professionale. Il quarto panel, dedicato ai Servizi per un turismo realmente accessibile, ha affrontato il tema delle infrastrutture e dell’organizzazione dell’offerta turistica. Spazio anche al contributo del volontariato con la testimonianza di Lions e Rotary, a sottolineare il ruolo delle reti associative nella costruzione di comunità più inclusive.
La giornata si è conclusa con una tavola rotonda dedicata allo sviluppo di un sistema territoriale inclusivo. Un momento di sintesi che ha coinvolto rappresentanti delle istituzioni e del settore dei trasporti e del turismo, evidenziando la necessità di un approccio integrato tra mobilità, accoglienza e servizi.
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Il ministro Locatelli ha poi firmato un protocollo con Cittàslow Italia per la promozione e la diffusione di pratiche e modelli di turismo accessibile nei Comuni aderenti alla rete Cittàslow. Le parti si sono impegnate reciprocamente ad attivare e sostenere iniziative, a livello nazionale e territoriale, ispirate dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e guidate dalla Carta di Solfagnano, per la partecipazione alla vita sociale delle persone con disabilità e delle loro famiglie e lo sviluppo della loro autonomia, dei loro talenti e delle loro competenze.
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