FOLIGNO
Non solo interventi di restyling e riqualificazione, ma un vero e proprio ampliamento dell’offerta sportiva. Una bella notizia per gli appassionati di nuoto e per tutti coloro che frequentano la piscina comunale.
“Come amministrazione comunale siamo sempre stati consapevoli della necessità di ampliare la disponibilità di acqua, come si dice in gergo tecnico, sia per chi pratica nuoto a livello agonistico sia per chi lo pratica come attività ricreativa. È proprio per questo motivo che il project financing è partito da noi”, ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici, con delega anche allo Sport, Marco Cesaro, intervenendo ieri in Consiglio comunale per rispondere a un’interrogazione sul futuro degli impianti sportivi della piscina.
A chiederne conto è stata Maura Franquillo, consigliera del Partito Democratico, insieme ai colleghi del suo gruppo consiliare: “Vorremmo informazioni più specifiche riguardo alla proposta presentata lo scorso anno, che prevedeva anche la copertura della piscina comunale scoperta”.
L’intervento consentirebbe alla città di disporre di due piscine da 25 metri e di due vasche destinate ai più piccoli, con un netto potenziamento dell’offerta sportiva soprattutto nel periodo invernale, “oggi insufficiente - ha continuato la consigliera Franquillo - per via dell’alto numero di utenti, anche provenienti dai comuni limitrofi”.
Un progetto, dunque, importante per la città e per i cittadini, che possono guardare con fiducia al futuro dell’impianto. L’assessore Cesaro ha infatti rassicurato sullo stato dell’iter, spiegando che, pur essendoci stati alcuni ritardi legati a vicende amministrative – come la nuova nomina del dirigente dell’area Lavori pubblici e l’adeguamento alle norme del nuovo codice dei contratti – le procedure hanno ora ripreso il loro normale corso.
La buona notizia è dunque che i lavori per l’installazione della copertura pressostatica della piscina scoperta potrebbero iniziare e concludersi entro l’estate del 2027.
Più lunghi, invece, i tempi per la riqualificazione degli spazi interni, per ragioni operative: “È chiaro – ha precisato l’assessore – che gli interventi sugli ambienti interni non possono svolgersi durante la stagione sportiva invernale, diversamente da quelli di copertura esterna”.
Cesaro ha infine sottolineato che il cronoprogramma definitivo potrà essere ufficializzato solo al termine della gara d’appalto e dell’individuazione del soggetto contraente.
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