TERNI
Da simbolo di abbandono a laboratorio di futuro. L'ex Casa delle musiche in via Cadore 18, nel popoloso quartiere di Borgo Bovio, ha aperto ieri le sue porte alla città con una nuova identità e una nuova missione: diventare un punto di riferimento per adolescenti e famiglie.
È stato inaugurato ieri mattina lo spazio multifunzionale del progetto DesTEENazione - Desideri in azione, promosso dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e realizzato dal Comune.
Per anni quella struttura è rimasta chiusa, segnata da atti vandalici e degrado, senza mai riuscire a esprimere il proprio potenziale. Oggi, invece, si è trasformata in un hub educativo e sociale dedicato ai giovani tra gli 11 e i 21 anni e alle loro famiglie della Zona Sociale 10 dell’Umbria.
Un cambio di passo significativo, sostenuto anche da numeri importanti: il progetto è tra i 60 selezionati a livello nazionale, primo in Umbria, con un finanziamento di oltre 3,3 milioni di euro.
L’accompagnamento scientifico è affidato all’istituto degli Innocenti. All’inaugurazione hanno preso parte, tra gli altri, gli assessori Alessandra Salinetti, Tiziana Laudadio e Sergio Anibaldi, a testimonianza della rilevanza strategica dell’intervento per la città.
“DesTEENazione è una grande occasione per il quartiere - sottolinea l'assessore al Welfare, Alessandra Salinetti - e per la città che possono riappropriarsi di un luogo danneggiato più volte dai vandali nel corso degli ultimi 20 anni e mai aperto ai cittadini che potrà diventare fucina di sviluppo per le politiche sociali, educative e giovanili.
Le attività proposte dentro e fuori lo spazio hanno l’obiettivo di stimolare la partecipazione attiva di ragazze e ragazzi, promuoverne l’integrazione e l’inclusione sociale, sviluppare le loro competenze affettive e relazionali e prevenire la dispersione scolastica.
Un focus è dedicato all’accompagnamento verso l’inserimento lavorativo con il supporto di professionisti dell’orientamento; a supporto delle finalità del progetto, sono inoltre previste attività specifiche rivolte alle famiglie.
L’elemento innovativo e la sfida principale di questo progetto risiedono nella capacità di riunire in un unico spazio progettuale diversi servizi dedicati a questa fascia d’età, creando un ambiente educativo e culturale in grado di rispondere in modo coerente e integrato ai bisogni emergenti dei ragazzi e delle ragazze”.
Il nuovo spazio, completamente gratuito, sarà animato da un team di 25 professionisti tra pedagogisti, psicologi, educatori, artigiani e tutor. Qui i giovani potranno trovare molto più di un semplice centro di aggregazione: uno spazio dove studiare, creare, sperimentare e costruire relazioni.
Dai laboratori di podcast e videomaking alle attività musicali e artistiche, fino agli spazi per il tempo libero con biliardino, ping-pong, giochi da tavolo e una parete attrezzata per l’arrampicata, ogni ambiente è pensato per favorire espressione, inclusione e crescita.
Non manca una sala prove e un auditorium destinato a ospitare eventi, incontri e momenti di confronto anche con creator digitali, tra cui tiktoker e youtuber.
“DesTEENazione” si propone anche come presidio quotidiano, un luogo aperto e accogliente dove i ragazzi possano fermarsi tra un impegno e l’altro, trovando ascolto, supporto e opportunità. Un progetto che restituisce alla città non solo uno spazio fisico, ma una visione concreta di futuro, costruita a partire dai bisogni e dai desideri delle nuove generazioni.
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