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Nuova targa al palazzo del Vignola, l’annuncio del sindaco Ruggiano: “Verranno incisi i nomi di quanti persero la vita in quella tragedia”

23 Aprile 2026, 16:22

Nuova targa al palazzo del Vignola, l’annuncio del sindaco Ruggiano: “Verranno incisi i nomi di quanti persero la vita in quella tragedia”

Il 25 aprile per la città di Todi, non è solo la Festa della Liberazione, ma come ogni anno, è il giorno della commemorazione delle vittime del rogo del palazzo del Vignola del 1982, quando morirono 36 persone. Fu una tragedia che segnò nel profondo, l'esistenza di tante famiglie, ed anche la vita sociale e culturale della città. Quel terribile evento, insieme a quello del cinema Statuto di Torino, avvenuto l'anno successivo, diede una spinta decisiva, all'approvazione delle nuove normative nazionali, in materia di sicurezza, nei luoghi pubblici.

Alla pace di Dio e alla memoria degli uomini la città di Todi affida le 36 vittime del tragico rogo divampato in questo palazzo il 25 aprile 1982” recita la lapide in via del Seminario sotto la quale, sabato 25 aprile, alle 12, alla presenza delle autorità civili e militari, l'amministrazione comunale deporrà una corona di alloro, con il sindaco Ruggiano che darà luogo alla lettura dei nomi delle vittime.

Dal prossimo anno, non sarà più necessario – anticipa il primo cittadino – in quanto, accogliendo il suggerimento del professor Massimo Rocchi Bilancini, e in accordo con la Diocesi e la proprietà del palazzo del Vignola, nelle prossime settimane andremo a sostituire la lapide attuale con un’altra, identica per dimensioni e fattezze, nella quale verranno riportati i nomi di quanti persero la vita in quella tragedia, che ha segnato profondamente la città”. Todi ricorderà così in modo imperituro: Gabriella Ardizzi; Luisa Aristei; Ferdinando Baglioni; Maria Balducci; Giuseppe Bertini; Mario Bordacchini; Maria Teresa Cailotto; Gianfranco Guglielmo Carissoni; Marco Carozzi - Luigi Colesanti; Francescopaolo Di Brisco; Renato Fioravanti; Erminia Fumo; Gilda Furfaro; Ewa Malgorzata Keller; Ottaviano Augusto Koch; Cristiana Lipparoni; Roberto Lotti; Franco Marri; Mariella Martini; Romolo Martini; Fanny Mazzi; Mario Molli; Maria Montaldi; Foscarina Gigliola Moretti; Rossella Naldini; Pietro Petrocelli; Francesco Pirrotta; Francesca Ranaldi; Andrea Reichlin; Tancredi Romagnoli; Guido Sardi; Rita Scorpioni; Aurelio Tinazzi; Vinicio Gerolamo Verdino. Quel giorno del 1982 era in corso un’edizione della mostra mercato nazionale dell’antiquariato, all’epoca una delle più importanti d’Italia. La mostra era iniziata il 28 marzo, un mese prima. Il 25 aprile, domenica, era l’ultimo giorno, quello col maggior numero di visitatori previsti.

L’incendio scoppiò alle 11.03. All’interno del palazzo c’erano in quel momento circa 180 persone. La causa non venne mai chiarita con certezza: è certo però che il fuoco si propagò molto velocemente per via di alcuni materiali altamente infiammabili, come tessuti e moquette, utilizzati per gli allestimenti. Molte persone si salvarono gettandosi in strada dal primo piano, il primo mezzo dei vigili del fuoco arrivò da Perugia, 45 minuti dopo lo scoppio dell’incendio: a Todi infatti allora non c’era ancora una caserma dei vigili del fuoco.

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