ORVIETO
Pulizie di primavera sulle strade dell’Orvietano.
È un bilancio che parla di amore per il territorio, ma che evidenzia anche quanto lavoro ci sia ancora da fare contro l’inciviltà quello del weekend.
A bordo strada e lungo i sentieri che collegano Allerona a Villalba associazioni, cittadini, consiglieri comunali e operai del Comune hanno lavorato per raccogliere i rifiuti.
Questo il primo momento della festa organizzata da Oasi con il patrocinio di Afor e Comune che ha unito le persone intorno a valori condivisi come rispetto dell’ambiente, partecipazione e senso di appartenenza alla comunità.
Iniziativa analoga a Fabro Scalo, nella zona di Poggio Spacconi.
Anche in questo caso decine di cittadini e volontari, armati di guanti, attrezzi e buona volontà hanno dato vita all’iniziativa "Dal butto al bello" trasformando una mattinata di lavoro condiviso in un segnale forte di comunità.
Raccolta dei rifiuti, taglio della vegetazione e sistemazione dei piccoli percorsi già esistenti come punto di partenza verso un progetto più ampio di riqualificazione e valorizzazione.
Oltre 200, infine, i sacchi di rifiuti abbandonati lungo le strade provinciali e nelle aree verdi raccolti sull’Alfina in occasione della giornata ecologica promossa dalle sezioni locali di Federcaccia (Castel Viscardo, Comunale di Orvieto e Umbra), Arci Caccia (Castel Giorgio) ed Enal Caccia (Castel Giorgio) per una mattina di pulizia straordinaria che hanno dovuto fare i conti con una grande quantità di rifiuti ingombranti, tra cui pneumatici, vecchi sanitari e materiale ferroso.
Particolarmente complessa è stata l’operazione di recupero all'interno dei fossi.
Fondamentale il supporto dei carabinieri forestali di Allerona.
L’iniziativa, patrocinata dai Comuni con il sostegno tecnico di Cosp Tecnoservice, è rientrata nell'operazione "Paladini del territorio" promossa dalla Fondazione Una.
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