TERNI
Da 130 anni è la festa della città. Il Cantamaggio sta per iniziare. L’evento che da sempre caratterizza Terni quest’anno vedrà sfilare per le vie del centro 7 carri di cui 5 in gara. Ma ci saranno anche tanti altri eventi, a cominciare dalle canzoni maggiaiole, le poesie in vernacolo, le scuole, arte e soprattutto tanto divertimento. Un’edizione importante quella di quest’anno, che ha visto la possibilità per i maggiaoli di avere a loro disposizione, grazie al Comune di Terni, un capannone all’interno degli ex Studios di Papigno per la costruzione dei carri, spazio che, secondo l’intento degli organizzatori, dovrà diventare una sorta di laboratorio aperto tutto l’anno alla città, quasi come un museo del Cantamaggio. I dettagli dell’edizione 2026 sono stati presentati ieri mattina a palazzo Spada dal presidente dell’Ente Cantamaggio Ternano Maurizio Castellani e dall’assessore ai Grandi eventi e alla Cultura Tiziana Laudadio. Un programma davvero ricco: come detto i carri allegorici a sfilare saranno 7 di cui 5 in concorso. Il programma prenderà il via il 24 aprile dal teatro Secci con la XIV edizione del concorso di canzoni maggiaiole "Giuseppe Capiato", competizione dedicata a brani inediti in dialetto ternano e a tema libero, aperta sia ai gruppi maggiaioli sia ad artisti locali e non. 12 i brani in gara di cui 5 legati al tema dei carri allegorici e 7 a tema libero.
Il clou della manifestazione sarà il 30 aprile con la tradizionale sfilata dei carri allegorici che attraverseranno il centro cittadino dalla stazione fino a piazza Europa. In ordine di sfilata gli ospiti della manifestazione saranno deliziati da “Linfa d'acciaiu” del gruppo Li novi maggiaroli di Pallotta/Polymer/Sabbione, “Liberi di volare” del gruppo Giovani maggiaioli arronesi, “Cavalcando le onde (del Nera)” del gruppo Li maggiaroli de lu castello de Papigno, “Un mondo da salvare” del Gruppo maggiaiolo AICS Terni - ASD Il Salice e infine “Metamorfosi d'amore” del gruppo artistico Lu Riacciu.
Al seguito di queste creazioni altri due carri allegorici fuori concorso: “Il carro delle penne” del gruppo artistico Riacciu e “Discoteca” del gruppo Ponga. Al termine della sfilata i carri rimarranno esposti nel centro città fino al 4 maggio. Il 1 maggio piazza Europa ospiterà un appuntamento musicale con il concerto ‘Nord, Sud, Ovest, Est… stasera non serve la bussola, basta seguire il ritmo!’, a cura della band Statale 526, cover band degli 883 che proporrà un repertorio ispirato alle sonorità degli anni ’90 e 2000. Nel corso della serata si terrà anche la premiazione dei carri allegorici. Il 2 maggio seguirà un ulteriore evento musicale con la ‘Cartoon Experience’ dei Mai Dire Goku, con la Cartoon Rock Band CdA dal DJ TJ Unicorno, per uno spettacolo che unirà musica dal vivo e intrattenimento, con la possibilità per il pubblico di partecipare in cosplay: si tratta di una band molto nota a livello nazionale e si attendono molti fan in città.
Il 3 maggio sempre sul palco di piazza Europa la sfida finale di Cantamaggio giovani ‘Best DJ’. Nel corso della serata inoltre avverrà anche la premiazione del concorso della migliore vetrina ‘Fiori e sentimenti’ a cui hanno partecipato diverse attività commerciali della città.
Il 6 maggio la biblioteca comunale farà da cornice al concorso di poesie ‘Alighiero Maurizi’, articolato in diverse sezioni dedicate sia al dialetto ternano sia alla lingua italiana, con spazi riservati anche agli studenti: 104 le poesie in concorso.
Le scuole saranno poi protagoniste l’8 maggio con la sfilata dei mini carri ‘Maggiaioli non si nasce… si diventa’, che vedrà la partecipazione degli alunni delle scuole dell’infanzia ed elementari, con arrivo al parco “La Passeggiata” per la festa conclusiva. Sono 13 le creazioni realizzate dai piccoli artisti.
La manifestazione si concluderà il 23 maggio con l’estrazione della lotteria del Cantamaggio Ternano 2026.
“La celebrazione della 130esima edizione del Cantamaggio Ternano – ha dichiarato Maurizio Castellani - rappresenta un momento di particolare rilevanza per la comunità cittadina. Questa manifestazione, espressione autentica della storia e delle tradizioni locali, continua a rinnovarsi nel tempo, mantenendo saldo il legame con le proprie radici. L’impegno profuso dall’Ente organizzatore e la collaborazione con le istituzioni hanno consentito di rafforzare ulteriormente il valore culturale dell’iniziativa, favorendo una partecipazione sempre più ampia. L’auspicio è che il Cantamaggio possa consolidare il proprio ruolo nel panorama nazionale, quale esempio virtuoso di valorizzazione del patrimonio immateriale e di coesione sociale.”
“Il Cantamaggio Ternano – ha detto l’assessore Tiziana Laudadio - rappresenta una delle espressioni più autentiche della nostra identità culturale, un appuntamento che ogni anno rinnova il legame profondo tra la comunità e le sue tradizioni. Il Cantamaggio non è soltanto festa e spettacolo, ma anche memoria viva: un patrimonio che racconta la storia del nostro territorio, valorizza il lavoro delle associazioni e dei volontari e promuove il talento artistico locale. In un tempo in cui è fondamentale rafforzare i legami sociali, eventi come questo assumono un valore ancora più significativo.”
Tante le scuole coinvolte e tanti i volontari, anime dell’evento. La tradizione sembra dunque salva anche grazie ai giovani che hanno aderito: proprio ai giovani si deve, ad esempio, il ritorno dopo mezzo secolo del carro di Papigno.
Le giurie, come ha spiegato Castellani, saranno 3: per i carri, le canzoni e le poesie. I giurati hanno già fatto il giro per analizzare la costruzione dei vari carri. Il verdetto sarà, ha assicurato il presidente dell’Ente, ‘super partes’. Dunque tradizione e innovazione si prendono per mano, canzoni maggiaiole e dj in piazza, carri e cosplay e anche un canale social tutto dedicato al Cantamaggio per seguire gli eventi in diretta. Terni tutta coinvolta per dare il benvenuto a maggio come avviene da 130 anni.
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