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Città di Castello

Elisoccorso, piastra entro il 2028: l'annuncio del sindaco Secondi

L'Usl Umbria 1 ha previsto i lavori all’ospedale nel piano investimenti di questo triennio

Paolo Puletti

22 Aprile 2026, 09:08

Elisoccorso, piastra entro il 2028: l'annuncio del sindaco Secondi

Salvo sorprese e problemi di bilancio, l’ospedale di Città di Castello avrà la piastra di atterraggio e risalita dell’elisoccorso sanitario entro il 2028. Così si è espresso il sindaco Luca Secondi che ha affermato in sede di consiglio comunale come “l’Usl Umbria 1 ha previsto i lavori per la realizzazione dell’elisuperficie utile al servizio elisoccorso Hems (Helicopter emergency medical service) all’ospedale di Città di Castello.

L’intervento, finanziato per circa 700 mila euro più il costo della progettazione, è inserito all’interno del Piano degli investimenti 2026-2028 già condiviso con la Regione Umbria. E’ ovviamente importante che l’eliambulanza Nibbio abbia un punto di appoggio all’ospedale, ma l’Usl Umbria 1 garantisce comunque con questo veicolo la gestione delle emergenze nel territorio, ovvero quell’intervento puntuale per situazioni specifiche e complesse, anche in luoghi distanti e impervi, che è veramente il valore aggiunto di un servizio che sta dando una notevole risposta nel nostro territorio”.

Il quesito era stato posto da Loriana Grasselli, Ugo Mauro Tanzi e Luigi Gennari (Psi) sulla realizzazione e l’attivazione dell’elisuperficie all’ospedale.

In aula il consigliere Gennari aveva evidenziato la necessità che l’amministrazione comunale si confrontasse con i vertici sanitari regionali e dell’Usl Umbria 1 per ottenere “la realizzazione di una elisuperficie abilitata al volo notturno che faciliti l'intervento dell’elisoccorso nel nostro territorio e contribuisca a rendere pienamente operativa la catena dell’emergenza in Alta Umbria”. Nel ricordare come la Regione Umbria “a partire del 24 febbraio 2024 si sia resa autonoma nella gestione di patologie tempo-dipendenti, prima gestibili solo su gomma o con l’elisoccorso attivato da altre regioni”, l’esponente della maggioranza aveva segnalato che “il servizio stesso è stato potenziato con il volo notturno a partire da agosto 2025”.

“L’utilizzo dell’eliambulanza denominata Nibbio rende l’intervento in emergenza molto rapido e ultimamente ne abbiamo constatato l’importanza anche nel nostro territorio”, aveva osservato Gennari. “Poiché l’ospedale di Città di Castello è il più importante dell’Usl Umbria 1 ed è un punto di riferimento per l’Alta Valle del Tevere umbra e toscana – aveva concluso il rappresentante del Psi - riteniamo che debba essere dotato di elisuperficie abilitata al volo notturno”.

“Il Comune di Città di Castello - ha puntualizzato il primo cittadino - dispone già di una convenzione firmata che per le esigenze di protezione civile individua gli impianti sportivi principali, in primis gli stadi di Città di Castello e Trestina perché hanno la pubblica illuminazione che li rende funzionali come punti di intervento anche per le emergenze sanitarie. L’Usl Umbria 1 – ha concluso Secondi - ci ha confermato che l’aviosuperficie per il nostro ospedale è già stata inserita nel piano degli investimenti della Regione 2026-2028”.

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