foligno
È la città della Quintana ad ospitare l'anteprima della seconda edizione del Festival internazionale per la parità di genere, in programma a Perugia dal 4 al 9 maggio prossimi.
Due gli appuntamenti in attesa della conferenza stampa di presentazione della kermesse (lunedì a Palazzo Donini) che puntano a coinvolgere il territorio in iniziative legate al tema della parità, promuovendo idee e buone pratiche utili a abbattere stereotipi, pregiudizi, violenza di genere.
Il primo è in agenda questa mattina con un evento dedicato alle scuole secondarie di secondo grado folignati, con il panel ospitato nell' aula magna del liceo “Guglielmo Marconi” (in via Cairoli) dal titolo “L'espressione artistica per la costruzione di relazioni paritarie”. Una proposta nata sulla scia dell'iniziativa “Un Murale per le Donne. Proviamo a dire NOI un coro di colori”, realizzato in Viale Marconi dai ragazzi delle scuole contro la violenza sulle donne.
A intervenire sul tema la dirigente Maria Paola Sebastiani, Monia Berti, docente di Discipline Grafiche Pittoriche Scenografiche, Maria Giuseppina Pacilli, docente di Psicologia Sociale all'Università degli Studi di Perugia. Modera Irene Falcinelli, docente di Lettere del Marconi.
Di rilievo nazionale e aperto a tutti il secondo incontro, mercoledì 29 aprile, ore 17, che porterà nel Salone d'Onore del settecentesco Palazzo Brunetti-Candiotti, sede dell'Ente Giostra della Quintana (che il Festival ringrazia per l'ospitalità), la nota giornalista di Sky, scrittrice e body activist Lara Lago, che dialogherà sul tema “Modelli, stereotipi e il discrimine del corpo non conforme”, con Marco Milella, professore di Filosofia e Pedagogia dell'Università di Perugia e giudice onorario del Tribunale dei Minorenni.
I riflettori saranno puntati sui condizionamenti culturali relativi all'aspetto fisico, dal body shaming alla grassofobia. Modera Pamela Toni, vicepresidente dell'Associazione Donne Arci Subasio, realtà cittadina con cui l'evento è organizzato.
Il panel prenderà spunto dal volume di Lara Lago Il peso in avanti, edito da People. Un libro che sulla domanda “Che giro bisogna fare per liberare il proprio corpo dalle costrizioni della società?” narra il trasferimento dell'autrice ad Amsterdam, trattando con ironia il tema del corpo grasso, la body positivity e la lotta contro i pregiudizi, lontano da narrazioni di sola sofferenza. I libri saranno forniti dalla Libreria Popup Libri/Spunti/Spuntini.
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