Città
Massimiliano Presciutti, sindaco di Gualdo Tadino
Gualdo Tadino protagonista a City Vision Roma 2026: innovazione e territori al centro del dibattito nazionale. Il Comune si prepara a salire sul palcoscenico nazionale dell’innovazione. Domani infatti, la città umbra sarà tra i protagonisti di City Vision Roma 2026, una delle principali tappe italiane dedicate alla trasformazione intelligente dei territori, in programma nella capitale al coffee house Colonna. A rappresentare il comune sarà il sindaco Massimiliano Presciutti, anche presidente della Provincia di Perugia, che prenderà parte come relatore al tavolo centrale della giornata, intitolato “La città che pensa: 5G, AI e la nuova intelligenza urbana”. Un momento di confronto strategico tra amministrazioni pubbliche, imprese e stakeholder sui temi della connettività, dei servizi digitali e dell’innovazione. Accanto a Presciutti interverranno figure di primo piano del panorama istituzionale e tecnologico nazionale, tra cui Mario Nobile, direttore generale di Agenzia per l’Italia digitale, la deputata Giulia Pastorella e Valerio Lucciarini De Vincenzi, presidente della Rete dei Comuni Sostenibili. Un parterre che testimonia il peso crescente del dibattito sulla transizione digitale nel governo dei territori.
La partecipazione di Gualdo Tadino conferma un percorso ormai consolidato: quello di un’amministrazione capace di coniugare innovazione tecnologica e qualità dei servizi pubblici. Negli ultimi anni, infatti, il Comune si è distinto a livello nazionale per progetti concreti e riconosciuti. Nel 2024 è arrivata la vittoria del Premio City Vision Buone Pratiche – Premio Speciale Open Fiber grazie al progetto “Digitadino”, sistema che ha rivoluzionato l’accesso ai servizi comunali rendendoli più semplici ed efficienti. Nel 2025, invece, il progetto “Angela – assistente virtuale” ha ottenuto una menzione speciale e l’attestato Asvis per lo sviluppo sostenibile, consolidando il ruolo del comune tra le realtà più avanzate nell’uso dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione. A sottolineare il valore della presenza umbra è anche Domenico Lanzilotta, direttore di City Vision, che evidenzia come la trasformazione intelligente dei territori non possa prescindere dal contributo dei comuni: realtà che ogni giorno misurano l’innovazione sulla concretezza dei servizi e sulla qualità della vita dei cittadini. “È fondamentale – osserva Lanzilotta – che al tavolo siedano non solo le grandi città, ma anche quei comuni capaci di portare esperienze reali e applicabili. L’innovazione ha valore solo quando genera un impatto concreto nei luoghi in cui le persone vivono”.
Sulla stessa linea il sindaco Massimiliano Presciutti, che definisce la partecipazione a City Vision Roma 2026 “un importante riconoscimento del lavoro svolto”, sottolineando come anche un centro di medie dimensioni possa diventare laboratorio di innovazione, capace di trasformare tecnologie avanzate in servizi accessibili e vicini ai cittadini. City Vision si conferma così come il principale punto di riferimento nazionale per il confronto tra amministrazioni, imprese e mondo della ricerca sui temi delle smart city e della trasformazione digitale. E Gualdo Tadino, con la sua esperienza, si presenta come uno dei modelli più interessanti di innovazione “a misura di territorio”.
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