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Collescipoli

Allarme per il palazzo comunale: proposto un ampliamento del museo garibaldino

20 Aprile 2026, 09:49

Allarme per il palazzo comunale: proposto un ampliamento del museo garibaldino

Confronto serrato a Collescipoli sul futuro del palazzo comunale. Dopo le dichiarazioni del sindaco in consiglio comunale, l'associazione culturale L'Astrolabio, presieduta da Giuseppe Rogari, interviene con toni netti.

È assurdo pensare che - spiega Rogari - se non si individua un utilizzo ritenuto importante, il palazzo possa essere messo in vendita”.

L'associazione accoglie con favore il ritiro della delibera di concessione per valorizzazione a 1.500 euro l'anno, ma sottolinea come “resti grave anche solo ipotizzare l'alienazione di un edificio che rappresenta la storia e l'identità della comunità”. Una posizione rafforzata da una petizione che ha raccolto oltre 316 firme in pochi giorni, segno di un dissenso diffuso e trasversale tra i cittadini.

L'Astrolabio respinge anche l'idea che il palazzo sia sottoutilizzato. “All'interno ci sono la sede distaccata dei vigili urbani - continua Rogari - l'archivio storico dell'antica municipalità, la Pro loco che paga un canone e l'unica sala riunioni al servizio di un territorio di oltre 4 mila abitanti. Funzioni che verrebbero inevitabilmente compromesse in caso di vendita”.

Tra i punti più contestati anche la questione dei costi. “La cifra di 30 mila euro l'anno per la manutenzione - dice Rogari - non risponde alla realtà dei fatti.

L'ultimo intervento significativo risale a circa 10 anni fa e ha riguardato lavori minimi, come la sistemazione di una grondaia e parte dell'intonaco. Nel frattempo il sistema di allarme è fuori uso da oltre un decennio, circostanza che ha già favorito il furto di volumi di valore, mentre porzioni di intonaco continuano a cadere, anche nella zona dell'orologio”.

L'associazione fa poi presente una evidente contraddizione amministrativa. “Solo due anni fa il Comune - osserva Rogari - aveva inserito il palazzo comunale tra i beni da valorizzare, impegnando risorse poi mai investite. Un aspetto che si lega anche al passato recente dell'edificio. Il palazzo è stato restaurato nel 2005 con circa 900 mila euro di fondi post-terremoto, senza gravare sulle casse comunali. Inoltre la possibile chiusura della sede dei vigili urbani rappresenterebbe un grave arretramento per il territorio, già interessato da numerosi episodi di criminalità”.

L'Astrolabio avanza alcune proposte, tra cui l'estensione del museo garibaldino con una sala immersiva e la creazione di uno spazio per nomadi digitali, in linea con le nuove vocazioni del territorio.

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