Attualità
“C’è un momento in cui la trasformazione digitale smette di essere un tema da convegno e diventa una scelta concreta d’impresa. Per Legacoop Umbria quel momento è arrivato” ha esordito così Danilo Valenti al convegno “B2Digital. Trasformare i bisogni in opportunità digitali” durante il quale sono stati presentati i risultati del lavoro svolto e le nuove opportunità a supporto dello sviluppo digitale delle cooperative.
L’obiettivo è accompagnare le imprese associate in un percorso concreto di innovazione, mettendo a disposizione strumenti, competenze e soluzioni in grado di incidere realmente sui processi aziendali.
Dall’analisi dei bisogni emersi dal progetto Digital Ace si apre ora una fase operativa che riguarda formazione, strumenti finanziari, soluzioni tecnologiche e applicazioni di intelligenza artificiale. Sono 33 le imprese che stanno già muovendo i primi passi in questa direzione, attraverso un soggetto operativo in grado di garantire assistenza e accompagnamento nell’introduzione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali.
Un primo nucleo di cooperative che, nelle intenzioni di Legacoop Umbria, rappresenta l’avvio di un percorso destinato ad allargarsi progressivamente.
“Con Digital Ace abbiamo ascoltato le cooperative, analizzato i loro bisogni e raccolto indicazioni molto precise. Adesso però facciamo un passo in più: entriamo nella fase operativa. Non ci limitiamo più a webinar, convegni o momenti di confronto, ma mettiamo a disposizione un accompagnamento concreto per portare la digitalizzazione dentro le singole imprese”, afferma il presidente Valenti.
Il percorso ha fatto emergere con chiarezza quanto la digitalizzazione rappresenti oggi un passaggio decisivo per rafforzare competitività ed efficienza, offrendo alle imprese strumenti più adeguati ad affrontare i cambiamenti del mercato.
Per Legacoop Umbria, però, innovare non significa soltanto adottare nuove tecnologie, ma costruire un contesto favorevole in cui le cooperative possano essere accompagnate passo dopo passo. Le 33 imprese già coinvolte rappresentano dunque un primo tassello di una strategia più ampia, che punta a estendere progressivamente questo accompagnamento a tutto il sistema delle cooperative associate. Accanto alle soluzioni operative, Legacoop Umbria intende sostenere le imprese anche sul versante economico e finanziario, aiutandole nella costruzione dei progetti e nell’individuazione degli strumenti più adatti a supportare gli investimenti.
“Legacoop accompagna le imprese - continua Valenti - nell’impostazione del progetto, nella ricerca delle soluzioni operative e anche nella verifica degli strumenti finanziari che possono sostenere gli investimenti. Vogliamo stare accanto alle cooperative dentro un ecosistema che le aiuti davvero a compiere questo salto. La trasformazione digitale, nella visione di Legacoop Umbria, non è soltanto una leva di sviluppo aziendale. È anche un fattore che può produrre effetti positivi sul territorio e sulla comunità nella quale le cooperative operano. Rafforzare la capacità di innovazione delle imprese significa infatti contribuire alla tenuta economica e sociale dei contesti locali, migliorare la qualità dei servizi, sostenere la competitività e creare condizioni più solide per il lavoro. È una strategia che Legacoop si è data a livello nazionale e che noi stiamo traducendo in azione sul territorio umbro”, evidenzia Valenti. L’evento “B2Digital. Trasformare i bisogni in opportunità digitali” è stato quindi un passaggio concreto verso una nuova fase. “Stiamo iniziando a costruire uno dei tasselli che dovranno comporre un mosaico più ampio. La digitalizzazione è un elemento fondamentale per lo sviluppo e per la modernizzazione delle imprese che operano nella nostra regione. Uno di punti di forza del sistema economico regionale, come dimostrato anche in questi ultimi anni molto complessi, resta la capacità delle aziende di adattarsi ai cambiamenti. Le piccole e medie imprese, cuore del nostro tessuto produttivo, stanno accelerando i processi di digitalizzazione e transizione ecologica migliorando la loro competitività sui mercati. Noi abbiamo il dovere di accompagnarle, assisterle in questo percorso sfidante” conclude il presidente.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy