L'evento
Rinasce il Palazzo Comunale di Norcia, inaugurato questa mattina e restituito all’intera comunità dopo un complesso intervento di restauro e adeguamento sismico che segna una tappa fondamentale nella ricostruzione post sisma 2016. Il cuore della città torna a battere e con esso anche le Istituzioni presenti all’evento, tra cui il commissario straordinario Guido Castelli, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il sottosegretario al Ministero dell’Interno Emanuele Prisco e il Sindaco di Norcia, Giuliano Boccanera.

I lavori, dal valore complessivo di oltre 7,3 milioni di euro, hanno permesso di recuperare un edificio storico, bilanciando tutela artistica e innovazione tecnologica. L’intervento ha riguardato un edificio di origine medievale del XIII-XIV secolo, gravemente danneggiato dal terremoto avvenuto nell’ottobre del 2016. Per risanare le criticità riscontrate nelle connessioni strutturali tra le diverse parti del complesso, è stata adottata la tecnologia avanzata dell’isolamento sismico alla base: una tecnica che consente di ridurre drasticamente le sollecitazioni trasmesse durante un sisma. Nel dettaglio, il progetto ha previsto il taglio delle fondazioni esistenti, la realizzazione di un nuovo sistema fondale e l’inserimento di 67 isolatori sismici, capaci di ridurre fino a 8-10 volte le accelerazioni e di assorbire spostamenti fino a 41 centimetri. Si tratta di uno dei casi più avanzati a livello nazionale ed europeo nell’applicazione dell’isolamento sismico su edifici storici, tanto da essere stato recentemente premiato ai Global Design and Innovation Awards 2025.
“Con la riapertura del Palazzo Comunale restituiamo a Norcia non solo un edificio, ma un simbolo identitario e istituzionale che torna a vivere nel cuore della città – ha sottolineato il commissario Castelli .- Dopo l’inaugurazione della Basilica, avvenuta pochi mesi fa, la magnifica Piazza di San Benedetto torna ancor di più a nuova vita per essere fruita da abitanti e visitatori. Questo intervento dimostra concretamente come sia possibile coniugare la tutela del patrimonio storico con le tecnologie più avanzate in materia di sicurezza sismica: non più solo rafforzare, ma ridurre la vulnerabilità alla fonte. Norcia diventa così un modello di riferimento dove innovazione, sostenibilità e sicurezza costruiscono le basi per il futuro delle comunità colpite dal sisma. Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione e all’impegno del Presidente Proietti, del sottosegretario Prisco e del Sindaco Boccanera. Infine, è opportuno ricordare che quello di oggi rappresenta un ulteriore biglietto da visita per la candidatura della Civitas Appennina a Capitale Europea della Cultura 2033, di cui Norcia è città capofila.”.
Parole condivise anche dalla presidente Stefania Proietti: “Torna a vivere un luogo che rappresenta identità, memoria e appartenenza, nel cuore di una comunità che in questi anni ha saputo affrontare la prova del sisma con forza, dignità e visione. Questo risultato conferma che la ricostruzione è efficace quando unisce competenza, responsabilità e capacità di innovare. La scelta di adottare soluzioni tecnologiche così avanzate su un edificio storico indica con chiarezza la direzione da seguire: proteggere il nostro patrimonio, renderlo più sicuro e consegnarlo alle future generazioni in condizioni migliori. Continuiamo a lavorare con il Commissario Castelli perché la ricostruzione proceda con concretezza e qualità, restituendo piena vitalità ai luoghi simbolo delle nostre comunità”.
“L’inaugurazione del Palazzo Comunale di Norcia è il segno concreto di una ricostruzione che funziona e che sta restituendo ai territori colpiti dal sisma luoghi simbolo e servizi essenziali – ha aggiunto il sottosegretario al Ministero dell’Interno, Emanuele Prisco .- Un risultato reso possibile grazie all’accelerazione impressa alla ricostruzione dal Governo Meloni, con l’impegno diretto della struttura commissariale guidata dal senatore Guido Castelli e delle istituzioni locali. Il Comune rappresenta il principale punto di riferimento istituzionale e il primo presidio dello Stato sul territorio: per questo la sua riapertura rappresenta il segno tangibile di un ritorno alla normalità sempre più vicino. Norcia dimostra che quando c’è una filiera istituzionale coesa si possono dare risposte rapide ed efficaci ai cittadini. Questo è il modello che vogliamo continuare a rafforzare per garantire futuro e crescita ai territori dell’Appennino e dell’Italia”.
Emozioni tangibili anche da parte del sindaco Giuliano Boccanera: “Oggi è una giornata di grande felicità per Norcia. L’inaugurazione del Palazzo Comunale è il recupero della casa dei nostri cittadini, di un luogo simbolo della nostra identità e della nostra storia. Grazie a un intervento di straordinaria complessità e all’operato del Commissario Castelli, del Presidente Proietti dell’Usr, dell’Ingegner Fagotti e della ditta Sepe, oggi abbiamo una struttura più sicura e moderna, capace di guardare al futuro senza perdere il legame con il passato”.
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