spoleto
Il Bistrot della Fattoria Sociale di via Cerquiglia compie un anno. Era il 16 aprile dello scorso anno quando venne tagliato il nastro in quella struttura che rappresenta un luogo di inclusione e crescita e, praticamente, sede distaccata della Fattoria Sociale, pensata per le persone che vivono in centro a Spoleto.
Un anno fatto di colazioni, pranzi, prodotti della nostra terra, ma soprattutto di inclusione e opportunità per i ragazzi in situazioni di disagio coinvolti nel progetto.
Nato come punto vendita, ritiro e degustazione dei prodotti della Fattoria Sociale, il Bistrot è stato realizzato grazie al finanziamento del Piano Nazionale Complementare al PNRR – Next Appennino, con l’obiettivo di creare uno spazio capace di unire agricoltura, ristorazione e inclusione sociale.
All’interno del locale è possibile acquistare prodotti biologici e di agricoltura sociale da tutta Italia, ritirare gli ordini dei prodotti della Fattoria, fare colazione, pranzare ma soprattutto sostenere un progetto che coinvolge direttamente ragazzi con autismo e disabilità che, nel corso di questo anno, hanno raggiunto un importante livello di autonomia, lavorando a contatto con il pubblico e crescendo all’interno di un percorso di inserimento lavorativo, affiancati da operatori.
“In questi dodici mesi – spiegano in una nota gli operatori della Fattoria Sociale - il Bistrot è diventato un punto di riferimento per tanti clienti, non solo per la qualità dell’offerta, ma anche per il valore sociale che rappresenta e per il legame costruito giorno dopo giorno con la comunità. Desideriamo ringraziare la città di Spoleto per l’accoglienza e la vicinanza dimostrata, tutti i clienti che in questo primo anno hanno scelto di sostenere il progetto, e tutte le persone, lavoratori, operatori, collaboratori e partner, che hanno collaborato e che ogni giorno contribuiscono a rendere possibile questa esperienza”.
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