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Perugia

Arrivano le bodycam per i poliziotti della municipale, la comandante Caponi: "Già acquistati due dispositivi"

Disco verde in Commissione alla proposta del Movimento 5 stelle

19 Aprile 2026, 11:28

Arrivano le bodycam per i poliziotti della municipale, la comandante Caponi: "Già acquistati due dispositivi"

La polizia locale è pronta a dotarsi delle bodycam. , perché nei giorni scorsi la prima commissione ha approvato all’unanimità la proposta dei consiglieri del Movimento 5 stelle Antonio Donato (che è anche delegato della sindaca Vittoria Ferdinandi per la Sicurezza) e Stefano Nuzzo. Un passaggio necessario, quello in commissione, prima che le modifiche al regolamento per la disciplina dell’armamento e degli strumenti di autodifesa del corpo di polizia locale mediante introduzione dell’art. 23 relativo alla dotazione e all’utilizzo di dispositivi di video ripresa personale arrivino in Consiglio.

Per Donato, l’utilizzo delle bodycam costituisce misura idonea a rafforzare la sicurezza degli operatori di polizia locale, nonché a garantire maggiore trasparenza e tracciabilità dell’azione amministrativa. Tali strumenti, infatti, rappresentano un efficace mezzo di prevenzione dei conflitti e di tutela sia degli operatori sia dei cittadini. L’impiego delle bodycam comporta trattamento di dati personali e deve pertanto essere disciplinato nel rispetto della normativa vigente. In ragione di ciò il M5s ritiene opportuno introdurre una disciplina regolamentare generale, demandando agli atti organizzativi del Comando la regolazione degli aspetti operativi.

La comandante della polizia locale Nicoletta Caponi - si legge nella nota del Comune - ha espresso parere favorevole alla proposta in quanto la dotazione delle apparecchiature indicate può contribuire a rafforzare le azioni volte al controllo del territorio, da parte della polizia locale, sia sul fronte della sicurezza per il cittadino sia sul fronte della tutela dell’operatore. La comandante ha riferito che già sono state acquistate due bodycam, utilizzate unitamente al taser nel periodo di sperimentazione di quest’ultimo. I due dispositivi sono solo un punto di partenza in attesa di ampliarne il numero al fine di poterli fornire in dotazione a tutte le pattuglie che operano in servizi esterni.

Il consigliere Leonardo Varasano (Progetto Perugia) ha espresso parere favorevole alla proposta con l’auspicio che si possa crescere nella dotazione complessiva. L’atto, secondo il consigliere, va nella giusta direzione secondo un duplice aspetto: in primis la tutela degli operatori e poi la tutela degli stessi cittadini.

Edoardo Gentili (FI) ha spiegato che il recente decreto sicurezza del Governo ha reso stabile l’utilizzo delle bodycam da parte delle forze dell’ordine ma con possibilità di estensione anche alle polizie locali, soprattutto in occasione di alcuni specifici servizi relativi al mantenimento dell’ordine pubblico, controllo del territorio e vigilanza di siti sensibili, nonché quando vi sono luoghi o ambienti in cui sono trattenute persone sottoposte a restrizione della libertà personale. Ciò a Perugia è stato fatto con risultati positivi unitamente alla sperimentazione del taser. Gentili ha espresso, quindi, giudizio positivo sulla proposta, manifestando rammarico tuttavia per la decisione dell’amministrazione di interrompere l’utilizzo del taser.

Lorenzo Ermenegildi Zurlo ( Pd ) ha ribadito la posizione della maggioranza secondo cui il taser rappresenta uno strumento di tortura, con conseguente contrarietà all’uso dello stesso da parte della polizia locale. In merito alla proposta di deliberazione in esame, ha sostenuto che tutte le misure che vanno nella direzione di tutelare sia gli agenti sia i cittadini incontra il favore del Pd, preannunciando un voto a favore dell’atto. Favorevoli alla proposta anche Fabrizio Ferranti (Perugia per la sanità pubblica) e Paolo Befani (FdI).

“Il provvedimento si inserisce nel quadro del rafforzamento delle politiche di sicurezza urbana che l’amministrazione Ferdinandi sta portando avanti, con l’obiettivo di dotare la polizia locale di strumenti sempre più efficaci e adeguati alle esigenze operative - spiega il Movimento 5 stelle in una nota - In questa direzione, l’innovazione tecnologica rappresenta un elemento centrale per rendere più moderno ed efficiente il servizio sul territorio, rafforzando al contempo il rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini”.

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