orvieto
La direzione aziendale dell’Usl Umbria 2 e la direzione medica di presidio del Santa Maria della Stella rendono noto che, a fronte dell’impegno fortemente voluto dall’assessorato regionale alla Sanità, a partire da domani, verrà garantita in ospedale la presenza continuativa di professionisti urologi finalizzata al potenziamento dell'attività ambulatoriale e alla progressiva riattivazione della chirurgia urologica. “La programmazione – spiegano – prevede una prima fase di rafforzamento dell’attività ambulatoriale, finalizzata alla presa in carico dei pazienti e al recupero delle prestazioni, cui seguirà, in tempi brevi, la progressiva riattivazione dell’attività chirurgica urologica, nel pieno rispetto degli standard di sicurezza, qualità e volumi previsti a livello nazionale. L’organizzazione dell’offerta si inserisce all’interno di un modello di rete integrata regionale, che consente di garantire appropriatezza clinica, continuità assistenziale e gestione dei casi in base alla complessità, valorizzando il ruolo dei diversi presidi in un’ottica di collaborazione e non di contrapposizione”.
Per quanto riguarda i temi della prevenzione e delle liste di attesa, “le azioni intraprese rappresentano un primo e concreto passo verso il progressivo rafforzamento dell’offerta urologica territoriale, in coerenza con una programmazione sostenibile e basata su evidenze”. Direzione aziendale e Regione confermano il proprio impegno nel “rafforzare progressivamente i servizi, garantendo ai cittadini risposte concrete, misurabili e orientate alla qualità delle cure, nella consapevolezza che il rilancio dell’offerta sanitaria passa anche attraverso investimenti”. Il consigliere regionale Pd Francesco Filipponi, intanto, reputa “molto positiva l’approvazione degli otto bandi per assunzioni a tempo pieno e indeterminato di venti dirigenti medici, utili al rafforzamento dell’organico per le esigenze dell’area dell’Orvietano”.
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