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Il confronto pubblico al PalaSì, Terni Capitale del Verde: Prime radici del progetto per una città più vivibile

“Chiamata” a cittadini, istituzioni, associazioni e imprese per avviare un dialogo e una visione di equilibrio tra ambiente, economia e attrattività del territorio

Antonella Lunetti

19 Aprile 2026, 18:23

Il confronto pubblico al PalaSì, Terni Capitale del Verde: Prime radici del progetto per una città più vivibile

La tutela del verde come investimento etico e concreto per le generazioni future. Vent’anni fa l’acquisto di 35 ettari di bosco a Posaragnolo, nel territorio di Orvieto. Oggi, un impegno per vedere Terni sì come capitale delle acque, ma anche del verde, che faccia convivere industria e qualità dell’ambiente in un contesto più vivibile e salubre. È un solco iniziato a scavare nel tempo, quello che ha aperto di nuovo venerdì scorso l’iniziativa promossa da PalaSì! Culture & Eventi e “Io Sono Una Persona Per Bene”.

“Verde in città. Ambiente, cultura, bellezza, salute, economia”, questo il titolo, è stato un momento di confronto che ha posto al centro il valore del verde urbano come bene comune e leva strategica per il futuro delle comunità ternana. Un impegno, che si inserisce nel percorso di un’azienda - Pagine Sì! S.p.A. - che ha fatto della sostenibilità il suo ‘must’ storico e che proprio nel 2026 celebra i 30 anni di attività al servizio delle pmi italiane. Ad aprire il talk è stato il fondatore di Pagine Sì! Sauro Pellerucci, che ha presentato il senso dell’iniziativa: “Far dialogare i diversi punti di vista della città in relazione al verde, non tanto per offrire soluzioni, ma per domandarci qual è il futuro della città e diventare un modello di rigenerazione urbana”. Una visione che punta a interpretare Terni come “capitale del verde”. Una città “dove far crescere una nuova colonia di verde - ha spiegato Pellerucci - che possa darci ossigeno, purificando l’aria. Non è più possibile pensare alla progettazione di una città che non abbia un verde che non sia solo contorno, ma elemento centrale”. Una convivenza ‘pacifica’ che permetta equilibrio tra presenza di industria e qualità dell’aria, sostenuta da una crescita del verde che non sia solo ‘decoro urbano’ ma anche vero e proprio mezzo di compensazione dell’ecosistema.

Al centro dell’incontro è emersa infatti una consapevolezza condivisa: il verde non è più un semplice elemento decorativo, ma rappresenta cura, responsabilità e visione. Da qui si è sviluppato il confronto, che ha messo in luce come il verde urbano tocchi aspetti fondamentali della vita quotidiana, dalla salute e il benessere delle persone alla qualità degli spazi, fino quindi all’equilibrio tra ambiente, economia, identità e attrattività del territorio.

Un confronto aperto, civile e costruttivo, che ha puntato a mettere in relazione cittadini, istituzioni, associazioni e imprese. Un tavolo di dialogo in cui idee ed esperienze diverse si sono alternate per generare visioni concrete e proposte operative per il territorio.

È stato quindi ricordato dal presidente Pellerucci l’impegno storico di Pagine Sì! S.p.A. verso la sostenibilità. Tra le azioni più significative, l’acquisto nel 2006 di 35 ettari di bosco a Posaragnolo: un patrimonio naturale composto da circa 27 mila alberi, capace di assorbire ogni anno oltre 600 tonnellate di CO₂ e restituire più di 3 mila tonnellate di ossigeno. “Non ettari, ma esseri viventi”, ha sottolineato Pellerucci, rimarcando come la tutela del verde rappresenti un investimento etico e concreto per le generazioni future.

Il confronto, moderato da Marco Sciarrini di “Io Sono Una Persona Per Bene”, ha visto poi la partecipazione di quasi venti interventi tra professionisti, esperti, rappresentanti istituzionali e realtà del territorio. Tra questi Francesco Fioretti, Marco Celestino Cecconi, Tommaso Onofri, Ugo Corrieri, Francesco Andreani, Antonio De Angelis, Giacomo Porrazzini, Folco Napolini, Michele Pennoni, Michele Rossi, Stefano Carlevaro, Cristina Montesi, Alberto Cari e Sandro Pacifici. Tra i presenti anche Sessy Belli, a cui è stato rivolto un sentito ringraziamento per una vita dedicata, con discrezione, alla cura del verde cittadino: un impegno silenzioso che rappresenta un esempio autentico di attenzione e responsabilità verso il bene comune.

Durante l’evento, Stefano Bossi di Pagine Sì! ha presentato il progetto “Giro d’Italia per l’Ambiente”, un’iniziativa volta al recupero di plastiche e microplastiche disperse lungo la rete stradale italiana. Il progetto si fonda su un ampio coinvolgimento di istituzioni, scuole, associazioni, cittadini e multiutilities, promuovendo una collaborazione attiva e diffusa sul territorio. Gli obiettivi sono molteplici e ambiziosi: ridurre e prevenire l’inquinamento attraverso azioni concrete di tutela ambientale; educare le nuove generazioni, rafforzando il senso civico e il rispetto per il territorio; diffondere una solida cultura del riciclo; valorizzare e premiare le realtà virtuose impegnate nella sostenibilità ambientale.

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