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Duecento famiglie esasperate, attività costrette a provvedere anche privatamente alla propria sicurezza e vendite di immobili in stallo vista l’insicurezza anche percepita. La zona dei Portali a Santa Maria degli Angeli torna (tristemente) alla ribalta: in via D’Annunzio e via Fogazzaro, nei pressi della stazione ferroviaria, da settimane i residenti denunciano una situazione ormai fuori controllo, per la presenza costante di persone senza fissa dimora che bivaccano tra spazi condominiali e un edificio abbandonato nelle vicinanze e che nonostante alcune operazioni delle forze dell’ordine, tornano sempre nella zona. “Non si tratta più di episodi isolati, ma di una presenza stabile. Parliamo di sei o sette persone, a volte anche di più. Bevono, sostano per ore e la situazione può diventare molesta”, la segnalazione dei residenti. Nel corso dei mesi sarebbero state inviate diverse segnalazioni all’amministrazione comunale, coinvolgendo anche amministratori di condominio e rappresentanti istituzionali, “ma di risposte concrete – lo sfogo – ne sono arrivate poche. E con l’estate il numero delle persone che bivaccano aumenta”. Nella zona si trovano anche i giardini pubblici, recentemente riqualificati e dotati di giochi per bambini, che sarebbero però diventati luogo di bivacco, tra lo sconcerto dei residenti. “Non vogliamo ingigantire la situazione, ma nemmeno minimizzarla: è un problema reale e quotidiano”.
Da qui l’appello dei residenti, raccolto tra l’altro dal gruppo consiliare di Forza Italia, che chiede “verbali della Polizia Locale, programmazione dei controlli, progetti di videosorveglianza, ordinanze sindacali, comunicazioni con Prefettura e Procura”, ma – con il consigliere Francesco Fasulo - presenta anche “un piano articolato di proposte operative, chiedendo la presenza fissa e continuativa delle forze dell’ordine, pattugliamenti rafforzati soprattutto nelle ore serali e notturne; installazione immediata e capillare di telecamere; colonnine Sos e punti di emergenza per cittadini e commercianti; un sistema digitale per segnalazioni in tempo reale alle forze dell’ordine; ordinanze per evitare bivacchi e riqualificazione generale”. Quanto ai cittadini, “Noi qui ci viviamo, abbiamo investito facendo sacrifici. Vorremmo vivere tranquilli. Basta poco – concludono – una presa di posizione chiara, controlli e soluzioni. Ma serve subito”.
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