Attualità
Bei volti da film italiani: Cesare Bocci, Lucia Mascino, Francesca Inaudi, Guido Caprino. E poi registi come Giacomo Campiotti. Tutti riuniti nello storico Palazzo di Monte Frumentario ad Assisi, un luogo dalle atmosfere antiche e mistiche, per parlare di serie televisive Rai a compratori stranieri. Giornate di grande partecipazione e attenzione dove i progetti e le presentazioni si sono succedute e gli addetti ai lavori hanno attentamente selezionato titoli. Oltre 90 buyer internazionali ad Assisi, dunque, per visionare il catalogo Rai 2026. Gli Screenings di Rai Com, l’appuntamento annuale che si è chiuso ieri, ha portato in Umbria i più importanti operatori del settore audiovisivo, provenienti da Europa, Stati Uniti, Giappone, Brasile, Kazakistan, Georgia, Azerbaijan, Cina e molti altri paesi. Ad accogliere i rappresentanti di broadcaster di servizi pubblici, emittenti commerciali e piattaforme digitali, giunti per scoprire le tante novità, la presidente e l’amministratore delegato di Rai Com Claudia Mazzola e Sergio Santo.
Tra le fiction più visionate ci sono state Una finestra vista lago, Cagnaz, Il commissario Buonvino, L’Invisibile, Se fossi te, Roberta Valente. Notaio in Sorrento. Grande attenzione è stata riservata anche alle nuove proposte crime e biografiche, tra cui La buona stella e Il giudice e i suoi assassini. Accanto alle serie, il progetto che ha destato più interesse è stato il documentario Pinocchio, realizzato in occasione dei duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi. Non sono mancati, inoltre, programmi per ragazzi, grandi eventi culturali e musicali, oltre a un vasto catalogo che ha incluso centinaia di film classici e migliaia di ore di contenuti televisivi. Gli Screenings hanno così rappresentato una vetrina strategica per il made in Italy audiovisivo, sempre più apprezzato all’estero, e un’occasione per rafforzare collaborazioni con broadcaster globali, contribuendo a diffondere la cultura italiana nel mondo. Con 4.000 titoli, oltre 600 film da catalogo, 700 film classici e oltre 8.000 ore di prodotto televisivo, Rai Com è uno dei maggiori fornitori globali di contenuti per i broadcaster e le aziende di distribuzione.
Alla serata di presentazione del prodotto ai buyers, condotta dalla giornalista del Tg1 Nathania Zevi, hanno partecipato anche attori protagonisti di alcune serie, come Cesare Bocci, Francesca Inaudi, Andrea Roncato, Guido Caprino, Lucia Mascino, Antonio Folletto, Giulia D’Aloia e il regista Giacomo Campiotti. A fare gli onori di casa la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, l’assessore regionale Simona Meloni, il sindaco di Assisi Valter Stoppini. Gli Screenings hanno costituito, inoltre, un’occasione di confronto con i partner di Rai Com (oltre trenta) attivi nella distribuzione all’estero di Rai Italia, Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rai News, Rai Storia e Rai Scuola, contribuendo a sostenere il legame culturale tra l’Italia e le comunità italiane nel mondo. Ad ospitare l’evento è stato Palazzo del Monte Frumentario, nel pieno centro storico di Assisi. “Gli Screenings di Rai Com sono un appuntamento chiave per la presenza internazionale della Rai nel settore dell’audiovisivo - dice l’amministratore delegato di Rai Com Sergio Santo - e sono un’occasione per valorizzare le grandi storie italiane raccontate nelle nostre fiction, nei documentari, e per proporre al mondo i grandi eventi Rai, le produzioni culturali, i programmi per ragazzi, i film TV e l’intero catalogo. Ringrazio per la fondamentale collaborazione la Regione Umbria e il Comune di Assisi”.
L’assessora regionale al turismo Simona Meloni ha voluto sottolineare anche l’affezione di Rai Com all’Umbria. “Dopo l’edizione dello scorso anno, siamo tornati a ospitare buyer e operatori del settore audiovisivo provenienti da tutto il mondo - ha detto -. Questo significa molto più che accogliere un grande evento: significa mostrare che l’Umbria è una terra capace di dialogare con il mondo, di ospitare appuntamenti di alto profilo e di trasformare cultura, audiovisivo e promozione in occasioni concrete di crescita e posizionamento. La Rai rappresenta una parte importante della storia del nostro Paese e del nostro immaginario collettivo. E proprio l’Umbria, da oltre ventisei anni, è anche la terra di Don Matteo, una serie che ha raccontato al grande pubblico la nostra identità più autentica, contribuendo a far conoscere nel mondo paesaggi, atmosfere e valori profondi della nostra regione”. E ha aggiunto: “Noi crediamo in questa connessione tra cultura, promozione e sviluppo. Perché l’audiovisivo, i grandi eventi, l’editoria e il racconto dei territori non sono mondi separati: sono strumenti attraverso cui una regione costruisce reputazione, attrattività e opportunità. L’Umbria è piccola solo nelle dimensioni: è una terra che offre varietà, bellezza, qualità della vita, storia, natura, cultura, enogastronomia, tradizione e innovazione. Una terra da scoprire e da vivere fino in fondo”.
Rai Com ha organizzato ad Assisi, in collaborazione con la sede Rai dell’Umbria, le presentazioni dei volumi pubblicati da Rai Libri Amo le triglie di scoglio - Andrea Camilleri si racconta di Bruno Luverà e Vincenzo Mollica e Il Paese delle tradizioni di Beppe Convertini. Gli Screenings sono stati realizzati in collaborazione con la Regione Umbria nell’ambito della Convenzione con Rai Com e con la collaborazione e il supporto organizzativo del Comune di Assisi.
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