FOLIGNO
L'inaugurazione istituzionale è prevista per oggi pomeriggio alle 15.30 all'auditorium San Domenico. Ma fin da ieri, centinaia e centinaia di studenti, curiosi e turisti hanno potuto immergersi nella quindicesima edizione di Festa di Scienza e Filosofia, l'evento che fino a domenica colorerà vie e piazze di Foligno (oltre che di Fabriano).
Un'edizione già di successo, visto che sono già state superate le 10 mila prenotazioni per le 158 conferenze in programma. La prima, ieri mattina, ha visto protagonista Moni Ovadia, con un incontro dedicato alle scuole andato in scena all'auditorium San Domenico, dove lo scrittore - che si definisce ebreo antisionista - ha fatto una riflessione sulle radici storiche e politiche della questione israelo-palestinese. "Il sionismo? Non è qualcosa che appartiene all'ebraismo, ma una forma estremista di nazionalismo" ha detto ai microfoni della Tgr Umbria e di Umbria Tv. "Per uscire dal circuito di violenza servirebbe uno stato unico nell'ex territorio della Palestina mandataria, laico e democratico." Ci sono ebrei - ha aggiunto criticando le comunità in Italia - "che sono liberi da questo contro circuito psicopatologico che li ha fatti appiattire sul governo di Israele, tanto che oramai le comunità sono la voce del governo sionista più che degli ebrei".
Detto della giornata di ieri che ha visto tra gli ospiti anche Riccardo Piatti, ex allenatore tra gli altri di Jannik Sinner e di Novak Djokovic, l'evento che aprirà ufficialmente Festa oggi pomeriggio sarà dedicato a San Francesco, con un focus sull'affermarsi dei "valori filantropici alla base del pensiero scientifico". Un dialogo interdisciplinare che vedrà confrontarsi il medievista Franco Cardini, monsignor Domenico Sorrentino, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e il filosofo della scienza Silvano Tagliagambe sul passaggio cruciale dal sapere magico al pensiero scientifico moderno.
La giornata odierna proporrà complessivamente tredici incontri spaziando dalle neuroscienze alla bioetica. L'appuntamento più atteso della serata sarà con Gianvito Martino, prorettore Ricerca e Terza Missione all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, che alle 21 approfondirà il tema della vita tra natura e cultura. Parallelamente, a Fabriano, la manifestazione aprirà i battenti già alle 8.45 al teatro Gentile da Fabriano con l'intervento di Alessandro Bogliolo sull'intelligenza digitale, per poi concludersi in serata con la giornalista Asmae Dachan e un focus sulla situazione in Siria.
Sempre oggi, poi, prenderà il via Experimenta, il contenitore dedicato alla pratica, che offrirà 26 laboratori didattici per studenti e adulti, e a cui si affiancheranno 16 percorsi culturali collaterali che trasformeranno il territorio in un laboratorio a cielo aperto. Durante la kermesse verranno inoltre presentati i risultati di storici progetti educativi, come Scienza e Natura nel Parco di Colfiorito e la premiazione del concorso nazionale SAIt dedicato all'astronomo folignate Paolo Maffei.
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