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Foligno

A Vasyl e Damiano le borse di studio Io volo: 5.000 euro ciascuno per i due studenti dell’Itea Scarpellini

Il contributo erogato dalla Fondazione Carifol per conseguire il brevetto

15 Aprile 2026, 16:24

A Vasyl e Damiano le borse di studio Io volo:  5.000 euro ciascuno per i due studenti dell’Itea Scarpellini

Due borse di studio per coronare il sogno di diventare piloti. Sono quelle ricevute da Vasyl Holubiev, 18 anni, e Damiano Capodicasa, 16 anni, studenti dell’Istituto tecnico economico aeronautico “F. Scarpellini”, vincitori delle borse “Io volo”, del valore di 5.000 euro ciascuna, erogate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, finalizzate al conseguimento del brevetto di volo Ppl (private pilot licenc). A consegnarle lunedì mattina nella scuola guidata dalla preside Federica Ferretti, è stato il presidente dell’Aeroclub cittadino, Lucio Battista Reato, alla presenza del vicepresidente della Fondazione, Paolo Verducci, del sindaco Stefano Zuccarini e dell’assessore all’Istruzione Elisabetta Ugolinelli.

Vasyl, 18 anni tra un paio di mesi, padre ucraino e madre russa, è cresciuto con il sogno di solcare i cieli, da quando a 7 anni ha impugnato il suo primo modellino ad elica. In casa una schiera di portachavi, bandierine, costruzioni Lego a tema aeronautico, non una collezione ma una dichiarazione d’intenti, come ribadito anche alla consegna della borsa di studio.

Damiano, invece, 16 anni, figlio di un carabiniere e un’insegnante di storia dell’arte, da quando ha assistito all’esibizione delle Frecce Tricolori, sogna di indossare l’uniforme azzurra dell’Aeronautica e sedersi al posto di guida di un aereo militare. Entrambi, con la loro media che supera l’otto e mezzo sono eccellenze della scuola. Diversi, ma uniti dalla stessa passione.

Vasyl per il suo futuro sogna di pilotare un Boeing 777 su tratte intercontinentali. Il suo eroe è Sully Sullenbergh, il pilota che nel 2009 ha fatto ammarare sul fiume Hudson l’airbus di cui era alla guida e che aveva perso entrambi i motori dopo l’impatto con uno stormo di uccelli. Alla domanda se ha un modello cui si ispira, Damiano invece risponde risponde facendo i nomi di Bellini e Cioccolone, i due militari impegnati nell’operazione Desert Storm che durante la Prima Guerra del Golfo, furono gli unici a rifornirsi in volo, a proseguire la missione e colpire un obiettivo strategico nell’Iraq meridionale. Due sogni verso cui entrambi ora con le loro borse di studio si preparano a decollare.

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