Narni
Il fumettista narnese Michele Rubini è tra i protagonisti italiani del Festival del Fumetto di Zagabria (17 – 19 aprile), una delle manifestazioni più rilevanti del panorama europeo dedicato alla nona arte. Il festival, giunto alla sua 29esima edizione, riunisce ogni anno autori, editori e professionisti del settore provenienti da tutta Europa e non solo, proponendo mostre, incontri e presentazioni che mettono in dialogo le diverse tradizioni del fumetto internazionale. In particolare, l’evento rappresenta da tempo un punto di riferimento per la diffusione e la valorizzazione del fumetto italiano nei Paesi dell’area balcanica. Tra gli ospiti di quest’anno figura appunto Rubini, autore originario di Narni, ormai affermato a livello internazionale grazie a una lunga carriera costruita tra Italia e Stati Uniti. Formatosi sotto la guida di Stefano Andreucci, dal 2003 è entrato a far parte del team creativo di “Zagor” per la casa editrice Sergio Bonelli Editore, realizzando numerose storie tra cui “Il mondo perduto” con lo sceneggiatore Mauro Boselli. Nel corso degli anni ha collaborato ancora con Boselli su serie storiche come “Tex Willer”, “Tex” e “Dampyr”, fino a firmare anche il primo numero di “Morgan Lost”. Dal 2015 ha iniziato a lavorare anche sul mercato internazionale, realizzando copertine per l’edizione americana di “Zagor” pubblicata da Epicenter Comics.
Dal 2017 Rubini insegna alla Scuola Romana dei Fumetti, mentre nel 2021 ha pubblicato la graphic novel “Il Sentiero tra le Nuvole”. Più recentemente ha collaborato con la casa editrice americana Skybound Entertainment, illustrando copertine per serie come Transformers, Void Rivals e G.I. Joe. Attualmente è al lavoro sul volume speciale Texone, la cui uscita è prevista nell’estate 2026. A margine della sua partecipazione al festival, Rubini ha espresso grande soddisfazione per l’invito e per il rapporto con il pubblico croato: “Sono molto contento di partecipare a questo festival – ha dichiarato - che in Croazia è davvero importante. Qui i fumetti della Bonelli sono molto seguiti e popolari, soprattutto Tex e Zagor, e gli eroi della casa editrice sono conosciutissimi”. L’autore ha inoltre sottolineato il legame speciale con l’organizzazione: “L’organizzatore del festival, che pubblica anche l’edizione croata di Conan – ha aggiunto - mi ha chiesto di realizzare una locandina. È stato un incarico che mi ha fatto molto piacere. Rubini ha poi ricordato anche le sue esperienze internazionali: “Vengo invitato spesso a festival internazionali, ma a Zagabria mi fa davvero molto piacere essere presente.” Un riconoscimento che conferma il ruolo crescente dell’autore narnese nel panorama del fumetto internazionale, in un festival che continua a rafforzare il ponte culturale tra la scuola italiana e quella europea.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy