Attualità
L'aeroporto di Perugia
Un bilancio in crescita e nuove prospettive di collegamenti con Francia, Germania e Spagna. Per quest'ultima la mèta designata è Madrid. Sullo sfondo Parigi e Francoforte. Ecco l'ultimo atto del cda della Sase, società di gestione dello scalo regionale San Francesco. La conferenza stampa alla presenza della governatrice, Stefania Proietti, (Regione socio di maggioranza all'80% con Sviluppumbria) e al direttore territoriali regioni di Enac, Silvia Ceccarelli, ha tratteggiato "un triennio si è sviluppato in un contesto complesso, caratterizzato da fragilità strutturali e da un mercato profondamente cambiato", è stato fatto sapere. L’azione del cda si è concentrata "sulla ricostruzione delle basi industriali, sul rafforzamento della governance e sul ritorno a un percorso di crescita sostenibile. I risultati raggiunti evidenziano un deciso cambio di passo: il traffico passeggeri è cresciuto del 68% rispetto al 2022, con un totale di 620.420 passeggeri nel 2025, dato che rappresenta il record storico dello scalo. Nella giornata del 19 agosto 2025 sono stati gestiti 4.120 passeggeri, ulteriore primato nella storia dell’aeroporto".
Parallelamente alla crescita dei volumi, la società "ha mantenuto un equilibrio economico-finanziario solido: assenza di indebitamento finanziario, due bilanci su tre chiusi in utile e riduzione del contributo pubblico per passeggero del 6,9%".
Un ruolo determinante è stato svolto "dal rafforzamento della struttura organizzativa, attraverso l'internalizzazione delle funzioni amministrative, l'introduzione del controllo di gestione mensile e l'inserimento di nuove competenze professionali. Questo percorso ha consentito il passaggio da una gestione reattiva a una gestione programmata", ha informato il cda.
Nel triennio si è registrata anche una significativa crescita del traffico internazionale e un ampliamento delle destinazioni, con performance particolarmente rilevanti su alcune rotte, tra cui Palermo (+77%), Tirana (+73%) e Rotterdam (+61%).
L’aeroporto si conferma un'infrastruttura strategica per l'Umbria, con un impatto economico che si estende ben oltre l'attività aeroportuale, generando effetti diretti, indiretti e indotti su occupazione, turismo e competitività del territorio.
Guardando al futuro, Sase ha delineato le principali linee di sviluppo, con l'ampliamento del network internazionale, il rafforzamento dei collegamenti con mercati strategici come Francia, Spagna e Germania, sviluppo dei collegamenti business – in particolare con Milano Linate e un piano di investimenti pari a circa 10 milioni di euro nel periodo 2026–2028.
"Il lavoro svolto dimostra che un aeroporto regionale, se gestito con responsabilità, competenza e visione industriale, può diventare un vero motore di sviluppo per il territorio", ha dichiarato il Presidente di Sase, Antonello Marcucci. "In questi anni abbiamo dimostrato che l'Umbria può crescere, rafforzare le proprie connessioni e competere su scala nazionale ed europea. Ora abbiamo la responsabilità – e l'ambizione – di proseguire questo percorso, accelerando ulteriormente lo sviluppo dello scalo e del territorio."
Sase conferma così il proprio impegno a consolidare il percorso di crescita dello scalo, rafforzandone il ruolo strategico per lo sviluppo economico e turistico dell'Umbria.
La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha dichiarato: "Desidero innanzitutto ringraziare il Presidente Marcucci e il consiglio di amministrazione per il lavoro svolto in questi anni, che ha consentito allo scalo di intraprendere un percorso concreto di crescita e consolidamento. La Regione Umbria crede fortemente nell'aeroporto come uno dei principali motori di sviluppo del territorio e, per questo, ha deciso di rafforzare il proprio impegno, portando a 4,5 milioni di euro annui il contributo destinato al suo sviluppo e garantendo sin da ora tali risorse per l'intero prossimo triennio. Una scelta che permette a Sase di programmare con certezza le proprie strategie di crescita. Parallelamente, sono state assicurate le risorse necessarie al potenziamento dell'infrastruttura, che sarà ampliata per sostenere, nel medio periodo, il raggiungimento dell'obiettivo del milione di passeggeri annui. Desidero infine rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le maestranze della società, al personale delle forze dell'ordine e agli enti operanti nello scalo, il cui lavoro quotidiano garantisce efficienza, sicurezza e qualità dei servizi, elementi riconosciuti e apprezzati dai passeggeri".
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