città di castello
Lutto a Città di Castello per la morte di Anna Maria Giacalone Rossi, già docente di inglese e dirigente scolastica, figura molto conosciuta nel mondo della scuola umbra e in particolare sia nel tifernate che a Norcia. I funerali si svolgeranno domani alle 11 presso la chiesa di Santa Veronica a La Tina.
Nata a Velletri il 13 ottobre 1949 e residente a Città di Castello, Anna Maria Giacalone Rossi si era laureata in Lingue e letterature straniere all’Università di Roma, intraprendendo sin dai primi anni Settanta una lunga carriera nell’insegnamento.
Dopo le prime esperienze tra Sansepolcro, Umbertide e Città di Castello, aveva insegnato per molti anni lingua inglese negli istituti superiori tifernati, fino a diventare una presenza di riferimento all’istituto professionale Cavallotti.
Dal 1989 al 2002 aveva svolto il ruolo di collaboratrice vicaria, distinguendosi per competenza organizzativa, capacità di coordinamento e attenzione costante agli studenti, ai docenti e alla qualità dell’offerta formativa.
La sua carriera dirigenziale l’aveva poi portata a Norcia, dove fu preside dell’Istituto di istruzione superiore Battaglia dal 2002 al 2006, anni nei quali promosse nuovi indirizzi di studio e una stretta relazione tra scuola e territorio.
Il successivo approdo a Città di Castello la vide alla guida dell’Iis Patrizi-Baldelli, poi del polo confluito nel Patrizi-Baldelli-Cavallotti, che resse fino al pensionamento, il primo settembre 2015. Con lei aumentarono l’offerta formativa, i numeri degli studenti iscritti e dei diplomati, la qualità e la quantità degli inserimenti professionali degli studenti.
Nel corso della sua attività fu presidente di commissioni d’esame, direttrice di corsi di formazione, promotrice di progetti di orientamento, innovazione e qualificazione professionale, lasciando un segno concreto nella scuola umbra. È stata anche presidente dell’associazione A.Ma.Re.
Il dirigente scolastico, Valeria Vaccari, i docenti e tutto il personale dell’Iis Patrizi Baldelli Cavallotti si stringono nel cordoglio ricordando “le doti professionali e umane che per lunghi anni ha dedicato al servizio all’istituto”.
Cordoglio e vicinanza alla famiglia anche dal comune di Città di Castello con il sindaco Luca Secondi, l’assessore alle politiche scolastiche Letizia Guerri e la giunta comunale che ne ricordano con “gratitudine ed ammirazione lo spiccato senso di appartenenza alla comunità scolastica locale e la competenza e passione che l’hanno sempre accompagnata nella sua prestigiosa carriera”.
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