VINO
Ha aperto le porte il padiglione dell'Umbria al Vinitaly 2026, in programma dal 12 al 15 aprile alla Fiera di Verona. Alle 12 la presidente della Regione Umbria ha tagliato il nastro dell'area espositiva del cuore verde. Bellezza, stili di vite e marketing in sinestesia. L'Umbria si presenta protagonista in un nuovo spazio – il Padiglione D – con un’area completamente ripensata, una grafica artistica inedita e il claim Stili di vite.
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Il taglio del nastro di Vinitaly arriva dopo l'evento esclusivo tra cibo e musica - organizzato da Confcooperative Umbria e SQA srl con il patrocinio della Regione Umbria e della Camera di Commercio, con la partnership della Fondazione Uj - fuori dai padiglioni fieristici, per la prima volta, che ha valorizzato le produzioni umbre.

“Per la prima volta – ha dichiarato la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti – abbiamo uno spazio interamente dedicato ai nostri produttori: il marchio Umbria è finalmente ben riconoscibile e si afferma accanto alle grandi regioni vitivinicole. La nuova collocazione a Vinitaly e il rinnovamento della nostra presenza ci rendono protagonisti, con grande entusiasmo. Crediamo fortemente che le sfide attuali possano essere affrontate e vinte valorizzando la nostra attrattività: i numeri record del turismo nel 2025, già superati dal trend del 2026, dimostrano quanto l’Umbria sia sempre più una destinazione da vivere e gustare. Stiamo riportando tutti i nostri produttori all’interno di questo spazio, un luogo di degustazione e vitalità, e registriamo un entusiasmo diffuso. Il mondo del vino, nonostante le difficoltà, riesce a trasformare le criticità in opportunità, facendo dell’unione la propria forza. Questa è l’Umbria: una terra da gustare e da vivere”.
“L’Umbria meritava uno stand interamente dedicato – ha dichiarato l’assessora all’Agricoltura della Regione Umbria Simona Meloni – perché i nostri produttori hanno dimostrato negli anni grande impegno, forte radicamento al territorio e un contributo concreto allo sviluppo economico regionale. La presenza con uno spazio autonomo, aperto all’internazionalizzazione, rappresenta un segnale importante. Continueremo a valorizzare i grandi protagonisti del vino umbro, coloro che hanno contribuito a costruirne la reputazione, ma allo stesso tempo puntiamo con decisione sul binomio tra turismo e agricoltura. L’enoturismo è infatti una leva strategica per lo sviluppo della regione: circa il 20% dei visitatori sceglie l’Umbria per vivere un’esperienza enogastronomica. Il vino è uno degli elementi identitari più forti. A sostegno del comparto, abbiamo rafforzato gli strumenti economici, incrementando in due anni fino a quasi quattro milioni di euro le risorse destinate alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti, oltre che agli investimenti nelle cantine. Questo rappresenta un primo passo: il futuro sarà costruito attraverso una rete solida tra istituzioni, associazioni di categoria e produttori”.
Co-espositori dell’area Umbria nell’edizione 2026 sono: Agricola Mevante, Azienda Agricola Meazzi, Benedetti & Grigi, Blasi Cantina, Bocale, Cantina Baldassarri, Cantina Custodi, Cantina Semonte, Cantina Vetunna, Cantine Battisti, Cantine Etiche con Ruffo della Scaletta, Tenuta dei Mori, Santoiolo e Collespino Tenimenti, Castello di Corbara, Chiorri, Colle Uncinano, Consorzio di Tutela Vini Montefalco, Consorzio di Tutela Vini Torgiano, Consorzio di Tutela Vini Trasimeno, Di Filippo, Dionigi, Duca della Corgna Cantina del Trasimeno, Fattoria Le Poggette, Feudi Spada, Fongoli, Guerrini, La Madeleine, La Veneranda, Le Cimate, Moretti Omero, Morettini, Perticaia, Pucciarella, Rocca dei Fabbri, Roccafiore, Scacciadiavoli, Tenuta Bellafonte, Tenuta Casale Milli, Tenuta Il Botto, Terre Margaritelli, Terra Sapori Umbri, Todini, Tudernum, Valdangius; saranno inoltre presenti Assoprol, Movimento Turismo Vino Umbria, Coordinamento Strade del Vino e dell'Olio dell'Umbria.
Il calendario di appuntamenti di Umbria Top parte oggi con due appuntamenti pensati per offrire esperienze immersive e di valore culturale ed enogastronomico. Alle 15.15, l’incontro Da stili di vite a stili di vitae in Orvieto e alle 16.15 Vinsanto: ogni regione la sua dolcezza. Clicca qui per il programma completo
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