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IL RICONOSCIMENTO

Da Marsciano al Quirinale: il 18enne Ludovico nominato Alfiere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella

Premiato per "la generosità e la semplicità con cui dedica il proprio tempo ai bambini più piccoli aiutandoli nei compiti scolastici"

Andrea Pescari

11 Aprile 2026, 12:36

Da Marsciano al Quirinale: il 18enne Ludovico nominato Alfiere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella

Ludovico Natalizi e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

C'è anche un giovane marscianese tra i 28 nuovi Alfieri della Repubblica nominati dal presidente Sergio Mattarella. Si chiama Ludovico Natalizi, ha 18 anni, ed è stato premiato dal Capo dello Stato per "la generosità e la semplicità con cui dedica il proprio tempo ai bambini più piccoli aiutandoli nei compiti scolastici. Il suo impegno silenzioso è occasione di crescita e di arricchimento reciproco". Ludovico è "uno studente brillante e altruista", da tempo impegnato nel volontariato con un'associazione che sostiene i bambini della scuola primaria con difficoltà, promuovendo l'apprendimento tra pari e favorendo l’inclusione. "Ludovico vive questo impegno con autenticità e discrezione, convinto che aiutare gli altri sia un’esperienza molto formativa. Il suo esempio ha ispirato altri ragazzi a partecipare attivamente alla vita della comunità", si legge nella nota diffusa dal Quirinale.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha conferito 28 Attestati d’onore di Alfiere della Repubblica a giovani che, nel 2025, si sono distinti per comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà. Il tema scelto per l’edizione 2025: Sperimentare e comunicare la solidarietà. "Sostenere un compagno in difficoltà, prendersi cura dell’ambiente, mobilitarsi durante un’emergenza: sono gesti che dimostrano come, per gli adolescenti, la solidarietà rappresenti un modo autentico di sentirsi parte di una comunità. È un sentimento profondo di condivisione, che esprime la volontà di contribuire al miglioramento delle condizioni di chi si trova in una situazione di difficoltà o vulnerabilità", prosegue la nota.

Accanto ai riconoscimenti individuali, anche quest’anno sono state assegnate quattro targhe dedicate al tema dell’inclusione, con l’obiettivo di valorizzare azioni collettive che rappresentano un esempio concreto di cooperazione, rispetto reciproco e partecipazione attiva. Le targhe premiano classi che si sono distinte nella creazione di contesti accoglienti e accessibili, nella promozione di iniziative contro ogni forma di discriminazione e nell’impegno a favore dei più fragili. Si tratta di esperienze che dimostrano come l’inclusione non sia solo un valore, ma una pratica quotidiana capace di trasformare gli ambienti in cui i giovani vivono e crescono.

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