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Al nido di San Pietro 96 mila euro: in arrivo arredi innovativi e funzionali

Il finanziamento è stato ottenuto dal Comune

Euro Grilli

11 Aprile 2026, 18:19

Al nido di San Pietro 96 mila euro: in arrivo arredi innovativi e funzionali

Il Comune di Gubbio è stato ammesso al finanziamento nazionale destinato agli arredi didattici innovativi per asili nido e scuole dell’infanzia, e ha ottenuto - per questo - un contributo di quasi 100 mila euro (96 mila per la precisione) che sarà utilizzato per il nuovo nido d’infanzia Il Cerbiatto di San Pietro.

Si tratta di un risultato importante per la città e per il potenziamento dei servizi educativi. Le graduatorie nazionali sono state pubblicate dal ministero e riguardano interventi finanziati nell’ambito del Pnrr - Piano per asili nido e scuole dell’infanzia, con l’obiettivo di rafforzare e migliorare l’offerta educativa nella fascia 0-6 anni, “garantendo - spiega il Comune - qualità, inclusione e pari opportunità su tutto il territorio nazionale. Il risultato ottenuto dal Comune è legato anche alla modalità di accesso al bando, a sportello con clic day: la candidatura è stata presentata pochi minuti dopo l’apertura, consentendo di rientrare tra gli interventi finanziati grazie a un lavoro attento e puntuale degli uffici”.

Il contributo ottenuto consentirà di dotare il nuovo asilo di arredi innovativi e funzionali, fondamentali per qualificare ulteriormente gli spazi educativi e offrire ai bambini ambienti accoglienti, stimolanti e adeguati alle più moderne esigenze pedagogiche. “Nel dettaglio - spiega il Comune - il progetto prevede l’introduzione di arredi e soluzioni educative concepite non solo come elementi funzionali, ma come veri e propri strumenti pedagogici, in linea con i più avanzati orientamenti del sistema integrato 0-6. Gli spazi del nido Il Cerbiatto saranno organizzati come ambienti-laboratorio, capaci di favorire autonomia, esplorazione e apprendimento attraverso il gioco, riconosciuto come canale privilegiato di crescita nella prima infanzia. Saranno quindi inseriti arredi innovativi per le attività senso-motorie, simboliche e sociali, come tavoli luminosi per l’esplorazione scientifica, pareti attrezzate per lo sviluppo della motricità fine, strutture modulari per il gioco simbolico, percorsi e pedane per il movimento e la coordinazione. Accanto a questi, troveranno spazio elementi dedicati alla dimensione emotiva e relazionale, come tane e spazi raccolti per il benessere e l’autoregolazione, oltre a soluzioni per il gioco dei travasi e attività sensoriali”.

Si precisa poi che sarà prestata particolare attenzione “anche agli ambienti esterni, con arredi pensati per l’outdoor education: orti didattici, percorsi sensoriali, strutture in legno e installazioni per il gioco libero e l’esplorazione della natura, in continuità con le esperienze già avviate dal Comune in questo ambito. Gli arredi saranno caratterizzati da linee essenziali, materiali sicuri e sostenibili, cromie equilibrate e un’elevata qualità costruttiva, in modo da garantire sicurezza, durabilità e benessere per bambini ed educatori. L’intero intervento si fonda sull’idea dell’ambiente come terzo educatore, capace di accompagnare attivamente il percorso di crescita dei bambini, offrendo spazi flessibili, inclusivi e stimolanti, nei quali ogni elemento contribuisce a sostenere lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale”.

Intanto è previsto per l’inizio del mese di maggio il termine degli interventi sulla struttura che sarà così completata. Un intervento che, in questa fase, ha condizionato anche la viabilità ma che ora sarà prezioso per il decoro del centro storico: la via di Fonte Avellana sarà infatti riqualificata e resa in parte pedonale, in particolare nel tratto prospiciente l’ingresso della Biblioteca Sperelliana, con l’inserimento di nuovi arredi urbani.

“Si tratta di un risultato che premia il lavoro svolto e l’attenzione che questa amministrazione dedica ai servizi educativi - sottolinea il sindaco Vittorio Fiorucci - investire nella prima infanzia significa infatti investire nel futuro della comunità, offrendo spazi di qualità e opportunità concrete di crescita per le nuove generazioni”.

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