Terni
Domenica c’è il derby, mercoledì si è giocato il recupero con la Juventus Next Gen ma a Terni non si parla di calcio. La Ternana genera discussioni diverse: fallimento, rischio ulteriore penalizzazione, tensione ai massimi livelli tra la proprietà e il Comune. Oggi una rappresentanza della squadra sarà dai Rizzo per avere quei chiarimenti che, nonostante le promesse ufficiali, mai la proprietà della Ternana si è premurata di fornire ai propri dipendenti, alla squadra, alla città.
E così ieri il sindaco ai microfoni di Tele Galileo ci è andato giù duro, chiamando la proprietà della Ternana al rispetto degli impegni assunti. Ricordando che il legale della famiglia Rizzo aveva annunciato la decisione della stessa proprietà di non procedere alla ricapitalizzazione né di onorare la scadenza federale del 16 Bandecchi ha attaccato così: “Trovo che questo sia assurdo, non è concepibile. Gli amministratori di fatto della Ternana, ovvero la famiglia Rizzo, hanno acquistato la Ternana sapendo che aveva un deficit di 14 milioni e 400 mila euro e che un campionato di serie C sarebbe costato dagli 8 ai 10 milioni. Ad oggi i Rizzo hanno messo nella Ternana circa 5 milioni, quindi, non hanno pagato i 14 milioni e non hanno onorato gli impegni che avevano assunto. In più hanno fatto anche il mercato di gennaio e questo farà diventare secondo me questo fallimento anche qualcosa di più complesso. Perché se i Rizzo sapevano che non potevano andare avanti con questa storia non avrebbero dovuto ritirare dal tribunale la documentazione che era stata presentata a dicembre (la composizione negoziata del debito ndr). Non so come spiegheranno questa situazione ai giocatori che hanno fatto venire qua a gennaio (gli acquisti del mercato invernale ndr). Per me il comportamento dei Rizzo è fuori da ogni logica. Detto ciò, spero che entro lunedì abbiano un ripensamento e spero che io abbia capito male”.
Poi Bandecchi è passato all’elogio di chi va in campo. “I ragazzi, lo staff e tutti quelli che lavorano stanno facendo il massimo con grande impegno. Domenica c’è il derby, sono certo che i ragazzi faranno di tutto per non deludere la tifoseria perché sono professionisti e giocano col cuore. Lo hanno fatto fino ad ora e lo faranno nel derby. Però se avranno dai Rizzo le notizie che ho io la situazione non sarà ideale. Qui quello che manca è la proprietà che si deve assumere le proprie responsabilità".
Quindi un ultimo affondo sul progetto stadio-clinica. “Il Comune – ha concluso Bandecchi - sta andando avanti sul progetto stadio clinica, anche ieri ho parlato con la presidente Proietti che mi ha confermato la disponibilità degli 80 più 40 posti per la clinica e questo scriverà nella lettera di risposta al Rup”. L’ultimo messaggio ai Rizzo: “Se la Ternana fallirà non sarà per 15, 16 o 20 milioni ma per 120 milioni perché il Comune gli farà causa”.
Settimana del derby vissuta quindi al massimo della tensione aspettando il faccia a faccia tra la proprietà (Gian Luigi Rizzo) e la squadra che fin qui non ha mollato. Grazie anche al lavoro di Lito Fazio che ai suoi ha chiesto di pensare solo al campo, di mettere l’orgoglio personale davanti a tutto. Un lavoro improbo portato avanti senza un direttore sportivo al fianco, senza un uomo di campo con cui confrontarsi. La risposta del campo non ha ripagato tanto impegno ma la squadra anche contro la Juventus ha dimostrato di avere qualità e cuore. Quello che serve per affrontare un derby che avrebbe meritato di vivere con la mente sgombra da troppi cattivi pensieri.
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