BASTIA UMBRA
Domenica alle 17 alla chiesa dell’ex Monastero di San Paolo delle Abbadesse, nel cimitero monumentale di Bastia Umbra, verrà presentato il progetto I passi di Chiara e Francesco, un itinerario culturale, spirituale e naturalistico di grande rilievo che unisce i territori di Assisi e Bastia Umbra. L’iniziativa si inserisce nel contesto delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco e propone un cammino che ripercorre, in chiave contemporanea, la fuga di Santa Chiara nella notte del 1211.
Il progetto restituisce una geografia reale della scelta, della prova e della custodia, attraversando luoghi simbolici come Assisi, la Porziuncola e il Monastero di San Paolo delle Abbadesse, individuato come punto centrale del percorso. Articolato in circa 10.940 passi, sarà fruibile tutto l’anno e accompagnato da totem narrativi, pietre miliari e strumenti digitali, tra cui QR code multilingua, capaci di trasformare l’esperienza in un itinerario immersivo.
Accanto alla dimensione spirituale, il progetto integra anche temi di sostenibilità ambientale, valorizzazione del paesaggio e turismo lento, con connessioni alla mobilità dolce e alla rete territoriale. Interverranno i sindaci di Bastia Umbra e Assisi, Erigo Pecci, il vescovo Felice Accrocca, fra Marco Moroni e fra Massimo Travascio, custodi rispettivamente di Sacro Convento e Porziuncola, madre Noemi Scarpa, badessa del Monastero Benedettino, e il professor Stefano Brufani dell’Università degli Studi di Perugia. Il progetto è promosso dal Comune di Bastia Umbra in collaborazione con il Comune di Assisi, con il patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comitato Nazionale per l’Ottocentenario di San Francesco, Custodia Generale del Sacro Convento di Assisi, Porziuncola di Santa Maria degli Angeli, Monastero Benedettino di Sant’Anna e Umbria Cuore Verde d’Italia.
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