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Programmata un’altra doppia chiusura per il sottopasso ferroviario di via Pertini a Madonna di Lugo, dove sono attesi gli ultimi interventi di ricostruzione del ponte ferroviario inseriti nel cantiere infinito del raddoppio ferroviario tra Spoleto e Campello sul Clitunno. La comandante della polizia locale Alessandra Pirro ha firmato l’ordinanza 88 che dispone il divieto di circolazione veicolare e pedonale in prossimità del sottopasso ferroviario dalle 7 del 18 maggio alle 5 del 29 maggio e di nuovo dalle 5 del 3 giugno alle 5 del 13 giugno. Complessivamente, dunque, di tratta di 11 giorni e qualche ora di chiusura nel mese di maggio più 10 giorni e qualche ora nel mese di giugno. A formulare la richiesta di ordinanza, indicando naturalmente anche i giorni, è stata lo scorso 23 marzo la ditta Centro meridionale costruzioni spa, che sta realizzando le opere civili necessarie all’attivazione del futuro nuovo binario e del conseguente raddoppio della tratta ferroviaria Spoleto-Campello, come si legge nell’ordinanza.
Nel provvedimento della comandante Pirro, poi, vengono anche indicate una serie di rotatorie, svincoli e vie, su cui l’impresa esecutrice degli interventi dovrà installare la segnaletica verticale per indicare i percorsi alternativi. Resta invece da capire se nel periodo che intercorre tra le due chiusure programmate, ossia dal 29 maggio al 3 giugno, il sottopasso ferroviario di Madonna di Lugo sarà necessario istituire il senso unico alternato regolato da semaforo, come aveva indicato l’assessore ai lavori pubblici Federico Cesaretti in consiglio comunale lo scorso 26 marzo, quando la consigliera Alessandra Dottarelli era tornata a chiedere lumi sulle nuove chiusure del sottopasso. “I lavori stanno procedendo, prevedono anche il completamento dell’ultimo tratto della passerella pedonale e c’è anche progetto non definitivo per la rotatoria di ingresso al Flaminio”, ha detto Cesaretti in aula, aggiungendo: “Speriamo che nel giro di qualche mese in quell’area si vada a completamento” degli interventi previsti. Dottarelli, poi, aveva sollecitato l’amministrazione comunale anche sulla possibilità di un ristoro economico per gli operatori economici di Madonna di Lugo, una trentina circa, che l’estate scorsa hanno già fatto i conti con la chiusura totale del sottopasso per circa un mese. “La compensazione non rientra tra le materie di mie competenza, ma se le aziende della zona sono in grado di dimostrare una perdita di fatturato afferente alla chiusura del sottopasso si potrà fare una valutazione”, è stata la replica di Cesaretti.
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