Deruta
Il consigliere regionale Cristian Betti, il sindaco di Deruta Michele Toniaccini hanno presentato a palazzo Donini il progetto “Magia di un’arte” che si terrà a Deruta dal 15 al 18 e il 25 e 26 aprile. La manifestazione vede Deruta e l’Umbria capitale europea della tradizione e dell’arte ceramica. Qui si sono dati appuntamento le assemblee dell’Aeucc (Associazione europea delle città della ceramica) e la Strada Europea della Ceramica. La scelta di Deruta è stata proprio la rilevanza che la città ricopre nel settore con il primo cittadino presidente dell’Aeucc, vice presidente dell’Aicc (Associazione italiana delle città della ceramica) e nel direttivo della Strada Europea. Il primo intervento è stato quello del consigliere Betti, che ha parlato delle eccellenze del territorio quali la ceramica per Deruta e la tradizione perugina del cioccolato: “Un gemellaggio dell’arte a tutto tondo, un esempio di come si possano mettere in sinergia attività che sembrano distanti, come la cioccolata e la ceramica, ma che insieme possono costituire un viatico eccellente per lo sviluppo del territorio. A queste eccellenze, ha continuato il consigliere, possono unirsi anche altre eccellenze dell’Umbria come il tessile. L’arte crea sinergie, trasmettendo valori, producendo società, attraverso gli istituti d’arte. Il sindaco Toniaccini si è soffermato sul grande valore sociale, culturale ed economico che produce l’arte della ceramica. Come da essa si può partire per arrivare a una cultura di Pace, di spiritualità, ripensando, al messaggio di San Francesco. A trasmettere questi valori sono le maestranze, i maestri tornanti, provenienti da tutte le parti del mondo, che si sfideranno in una gara internazionale tra tecnica, creatività e ingegno. “Magia di un’Arte” nasce per raccontare, valorizzare e condividere. Nasce per promuovere Deruta e per accendere i riflettori sulle eccellenze dell’Umbria e delle città di antica tradizione ceramica che, insieme, custodiscono un patrimonio unico al mondo. Nasce qui “Magia di un’arte 2026: non solo un evento, ma un’esperienza dell’anima. Un viaggio emozionale dentro il cuore pulsante della ceramica artistica”.
Ceramica, musica, arte, questa è la strada che Deruta suggerisce per il rilancio dell’Umbria. Gubbio raccoglie questo suggerimento con la mostra de “La Strada Bianca”. A parlarne è stata l’assessora allo sviluppo economico eugubina, Micaela Parlagreco. Famosa è la ceramica di Mastro Giorgio Andreoli maestro e genio della ceramica rinascimentale di questa città. La mostra “La strada bianca: Ceramiche da Dehua a Gubbio”, è stata inaugurata a Gubbio a novembre alle Logge dei Tiratoi. L’iniziativa è stata proposta al Comune di Gubbio dall’eugubino Massimo Capannelli che si è avvalso per la realizzazione della stessa della collaborazione, oltre che dell’assessora Parlagreco, anche dell’assessora alla Cultura Paola Salciarini e dell’esperto d’arte Ettore Sannipoli. La mostra, anche grazie alla splendida location, ha valorizzato la bellezza della porcellana bianca e la maestria delle ceramiche realizzate dai maestri artigiani di Gubbio, create per l’occasione su indicazione degli stessi curatori. Il titolo “La strada bianca” rappresenta il cammino, l’itinerario, la direzione di un percorso, insomma un viaggio che simboleggia la relazione tra due culture lontane, tra due tradizioni ceramiche come quelle di Dehua, con il suo bianco Cina e Gubbio in Umbria con la sua maiolica a lustro. Presentare ceramiche bianche, da parte dei maestri eugubini, ha perciò il valore di accoglienza, rappresenta un tributo, un omaggio nei confronti dei colleghi cinesi. La mostra ha avuto un riscontro molto positivo da parte del pubblico ed ha raggiunto circa tremila visitatori nei quattro mesi di esposizione. Ora nella sua composizione originale si trasferirà a Deruta presso i locali della Antica Fornace Grazia.
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