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Pienone alla Galleria nazionale, il direttore Costantino D’Orazio: “Per il terzo anno consecutivo abbiamo numeri crescenti”

Sabrina Busiri Vici

08 Aprile 2026, 09:32

Pienone alla Galleria nazionale, il direttore Costantino D’Orazio: “Per il terzo anno consecutivo abbiamo numeri crescenti”

All’ultimo piano di Palazzo dei Priori i numeri vanno oltre le aspettative. La mostra Giotto e San Francesco alla Galleria nazionale dell’Umbria registra un vero e proprio balzo di visitatori: +173% nel giorno di Pasqua rispetto al 2025. Un dato che, precisano dalla Galleria, va letto anche alla luce della coincidenza quest’anno con la prima domenica del mese, quando il Ministero della Cultura prevede l’ingresso gratuito nei musei statali. Anche considerando questo fattore, il confronto tra giornate analoghe segna comunque un +25%.

Nel complesso, tra il 2 e il 6 aprile si sono registrate 5.577 presenze, mentre dall’apertura della mostra, il 14 marzo, sono stati staccati 15.259 biglietti. Numeri che si inseriscono in un trend di crescita più ampio: già nel solo mese di marzo la Galleria aveva fatto segnare un +34%.

“In effetti, per il terzo anno consecutivo la Galleria sta registrando numeri che superano i dati precedenti al Covid”, spiega il direttore Costantino D’Orazio. “Se nel 2023 la riapertura e Perugino hanno costituito un fatto eccezionale, oggi possiamo confermare che le mostre proposte dalla Galleria costituiscono sempre un attrattore per l’intero territorio umbro. Giotto e San Francesco rappresentano un binomio potente, ma spostarsi per visitare la Galleria non è mai un fatto scontato: il nostro museo costituisce una garanzia di qualità e accoglienza per il pubblico”.

La crescita, tuttavia, porta con sé anche la necessità di gestire flussi sempre più consistenti, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza come quello pasquale. “La nostra esperienza ci permette di prevedere tutte le questioni legate all’accessibilità delle mostre, fin dalla progettazione dell’allestimento”, prosegue D’Orazio. “Oltre ad aver organizzato un supporto per i nostri assistenti alla tutela, accoglienza e valorizzazione, gli spazi della mostra permettono anche ai gruppi di muoversi con facilità tra le opere”.

La mostra Giotto e San Francesco, visitabile fino al 14 giugno, prevede anche un programma di esperienze alla scoperta dei luoghi francescani più suggestivi del territorio. È possibile, infatti, partecipare a un percorso diffuso tra arte, natura e spiritualità, curato da Tempus Vitae e diretto dallo storico e critico d’arte Marco Grilli. Il calendario si apre sabato a Terni, con un itinerario tra tre luoghi simbolo del culto francescano, tra affreschi, architetture romaniche e memorie del Santo. Il 19 aprile è dedicato al paesaggio dell’Amerino, in un percorso immersivo tra borghi, conventi e scenari naturali. Sono previsti anche due laboratori, il primo domenica prossima e l’altro il 10 maggio, che coinvolgeranno bambini e famiglie nella scoperta del Cantico delle Creature.

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