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SANITà

Il sindaco di Todi Ruggiano tuona contro la Regione: "Liste d'attesa? Pantalla esclusa dal piano di smaltimento"

L'attacco del primo cittadino: "Mancano le figure essenziali a partire dagli anestesisti. Così sono impossibili le attività chirurgiche"

08 Aprile 2026, 13:07

Il sindaco di Todi Ruggiano tuona contro la Regione: "Liste d'attesa? Pantalla esclusa dal piano di smaltimento"

Il sindaco di Todi Antonino Ruggiano, interviene in merito alla situazione dell’ospedale della Media Valle del Tevere di Pantalla: “Le roboanti promesse fatte in campagna elettorale sulla sanità dalla presidente della Regione, Stefania Proietti, stanno mostrando il loro vero volto: non impegni, ma illusioni. E da sindaco non posso restare in silenzio. Il mio dovere è stare dalla parte della mia città e dei miei cittadini, tutti, senza eccezioni. Anche di fronte a chi ha scelto consapevolmente di sostenere posizioni che oggi si rivelano per quello che erano: non una visione per la sanità umbra, ma una costruzione priva di verità”.

Secondo il primo cittadino tuderte, “il lavoro avviato dalla precedente giunta regionale guidata da Donatella Tesei aveva portato all’adozione di un piano sanitario che prevedeva l’integrazione tra l’ospedale della Media Valle del Tevere e il Santa Maria della Misericordia di Perugia: una visione chiara di rete, capace di rafforzare i presìdi e garantire servizi più efficienti ai cittadini. Quanto sta accadendo oggi al nostro ospedale è, purtroppo, emblematico - aggiunge Ruggiano - La verità è semplice e non può essere nascosta: a causa della grave carenza di anestesisti, oggi nell’ospedale della Media Valle del Tevere non è di fatto possibile attivare alcun nuovo servizio. Non si tratta di una scelta strategica, ma di una incapacità strutturale che blocca ogni prospettiva di sviluppo del presidio sanitario”.

Per il sindaco, “la delibera 400 del 27 marzo esclude l’ospedale di Pantalla dal piano per ridurre le liste d’attesa e contenere la mobilità passiva. È scritto nero su bianco: ‘Non risulta possibile garantire sedute operatorie’. E questo accade perché mancano le figure essenziali, a partire dagli anestesisti, senza i quali ogni attività chirurgica e ogni ampliamento dei servizi diventano impossibili. Questo significa, concretamente, meno servizi, più disagi, più cittadini costretti a curarsi altrove. E questo non è accettabile”.

Dobbiamo difendere il diritto dei cittadini di Todi e della Media Valle del Tevere ad avere una sanità adeguata - conclude Ruggiano - Ed è una battaglia che porterò avanti con determinazione, senza arretrare di un passo. Perché il mio ruolo è proteggere la mia comunità. Di fronte a tutto questo, continuerò a fare ciò che mi compete: difendere Todi e i suoi cittadini, con chiarezza, fermezza e senza compromessi. Senza anestesisti non si opera, e senza operazioni un ospedale non cresce”.

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